Due espulsioni ingenue e troppe occasioni fallite bloccano una buona Nissa: 1 – 1 con la Vibonese

Ottavio Rizza
Ottavio Rizza 186 Views
3 Min Leggere

Non sono mancate le emozioni al “Marco Tomaselli” in Nissa – Vibonese, partita della sesta giornata del girone I della serie D tra due squadre ambiziose.

Già al terzo minuto rigore per la Nissa per un fallo di mani: trasforma Diaz.

La Nissa riesce a mantenere il vantaggio solo per sei minuti; la Vibonese pareggia con il suo primo tiro in porta su azione di calcio d’angolo, con un bel colpo di testa di Dicorato, non adeguatamente contrastato dai difensori biancoscudati.

Nel primo tempo la Nissa ha un paio di buone occasioni con Diaz e Terranova, ma le spreca.

Il secondo tempo inizia con una brutta “tegola” per la Nissa, che resta in dieci al 49′ minuto per l’espulsione di Megna, che si prende ingenuamente il secondo cartellino giallo per fermare una ripartenza della Vibonese.

La Nissa resta in inferiorita’ numerica per circa venti minuti, senza correre particolari rischi. A metà ripresa si ritorna in parità numerica, anche in questo caso per un doppio cartellino giallo, nei confronti di Keita.

Da metà ripresa in poi, a parità numerica ripristinata, la Nissa ha preso in mano le redini della partita, con l’atteggiamento della squadra che vuole vincere, ma ha sprecato troppo. Da segnalare una traversa di Agnello ed un gol annullato a De Felice.

A pochi minuti dalla fine della partita la Nissa, in pieno forcing, resta in nove per l’espulsione diretta di Fascetta, ma continua ad attaccare e sfiora la vittoria con una doppia occasione al 95′, la seconda delle quali si infrange sul palo.

La Nissa avrebbe meritato di vincere; la squadra biancoscudata, rispetto all’incolore prestazione di 7 giorni fa a Ragusa, ha evidenziato la voglia di vincere che i tifosi nisseni auspicavano. Purtroppo le 2 ingenuità delle espulsioni e le tante occasioni sprecate non hanno consentito ai biancoscudati di centrare l’obiettivo.

La classifica resta corta, considerati i tanti pareggi della sesta giornata di campionato, e la nuova capolista, che è la Nuova Igea Virtus di Barcellona Pozzo di Gotto, è distante soli 3 punti.

La Nissa di oggi ha fatto un notevole passo avanti, in termini di gioco, rispetto alla Nissa vista a Ragusa; speriamo che nelle prossime giornate si riescano a fare gli auspicati passi avanti in classifica.

TAGGED:
Condividi Questo Articolo