Ficarra (ASP): “ridurremo le liste d’attesa fino ad azzerarle”

redazione
redazione 255 Views
2 Min Leggere

𝐈𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐩 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 , 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐳𝐳𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞, 𝐥𝐞 𝐥𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐝’𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚.

Seguendo le indicazioni dell’Assessorato della Salute, le nuove strategie rivestono carattere innovativo, rispetto a quelle utilizzate nel passato, che hanno comunque consentito all’ASP di Caltanissetta di garantire la totalità delle prestazioni (viste ed esami strumentali) classificate in “U” (urgenti secondo la metodologia RAO – Raggruppamento di Attesa Omogenei, che devono essere erogate entro 72 ore ) e che hanno determinato nel tempo, per le prestazioni classificate in “B” (Brevi , da erogare entro 10 giorni dall’accesso al CUP) livelli di performance maggiori dell’83%.

A tale scopo è in fase di realizzazione un “percorso dedicato”, per quegli utenti con richiesta di prestazioni con priorità “Breve” previste dal Piano nazionale di Garanzia dei Tempi di Attesa (PNGLA) , rappresentato dalla creazioni di Agende Fast Trach .

Per la redazione del suddetto programma, che sarà attivo già dai primi giorni di ottobre, e che attualmente è in fase di sperimentazione e verifica per alcune Agende, è stato coinvolto il personale medico, infermieristico e tecnico dell’ASP , consentendo già oggi di non creare ulteriori liste d’attesa per le prestazioni “Brevi”.

Inoltre sono stati avviati i tavoli tecnici con l’Ordine dei Medici di Caltanissetta, le principali sigle sindacali dei MMG/PLS ed i Direttori di Struttura Ospedalieri delle principali patologie che rivestono carattere di specifico rischio di cronicità (Diabete, BPCO, Ipertensione Arteriosa, etc) al fine di definire i bisogni di salute secondo i modelli di stratificazione della popolazione come previsto dal DM 77/2022, mirando ad una sempre più concreta integrazione dei servizi territoriali ed ospedalieri, che si completeranno tra l’altro, con quanto già offerto dal Privato Accreditato, con l’obiettivo nel medio periodo di ottimizzare le risorse disponibili dando una migliore qualità in termini di offerta di salute.

Condividi Questo Articolo