Si chiude ancora prima di entrare nel vivo l’avventura di Aurelio Lo Bianco al Gela Calcio. Il direttore sportivo ha annunciato le proprie dimissioni con un messaggio pubblicato su Facebook, spiegando le ragioni che lo hanno spinto a lasciare l’incarico.
Parole che lasciano poco spazio alle interpretazioni. Lo Bianco parla del venir meno delle condizioni necessarie per portare avanti un progetto tecnico in linea con la propria idea di calcio. Al centro della decisione, la mancata condivisione della scelta dell’allenatore, considerata dal dirigente un passaggio decisivo nella costruzione della squadra.
«Ritengo che la scelta dell’allenatore rappresenti un passaggio fondamentale nella costruzione di un percorso condiviso e, non avendo potuto prendervi parte, è venuto meno il presupposto principale del mio incarico», scrive nel post, spiegando così la decisione di fare un passo indietro.
Nei giorni scorsi, come annunciato in un precedente articolo, il club aveva già voltato pagina affidando il ruolo di direttore sportivo a Marco Cammarata, che ha successivamente individuato in Fabio Comandatore il nuovo allenatore della prima squadra. Una successione di eventi che rende ancora più chiaro il riferimento di Lo Bianco alla mancata partecipazione a una scelta che riteneva determinante per il proprio lavoro.
Nonostante l’epilogo, Lo Bianco ha voluto ringraziare la società per l’opportunità ricevuta e rivolgere un pensiero speciale ai tifosi biancazzurri: «Porterò Gela e il suo popolo sempre nel cuore. Forza Gela».
Un addio che arriva in una fase delicata della programmazione della nuova stagione e che inevitabilmente alimenta gli interrogativi sulle dinamiche interne al club. Le dimissioni di Lo Bianco, motivate dall’esclusione dalla scelta dell’allenatore, rappresentano il primo vero strappo nella nuova organizzazione tecnica del Gela Calcio.

