Giovannone tuona: «Adesso basta esperimenti». La Nissa è avvisata: contro Lamezia non si può più sbagliare

redazione
redazione 117 Views
3 Min Leggere

La figuraccia in Coppa Italia fa scattare l’allarme in casa Nissa. E stavolta a parlare, con toni durissimi, è il patron Luca Giovannone, che affida ai canali social ufficiali della società una reprimenda senza troppi giri di parole dopo il pesante 3-1 incassato al “Tomaselli” contro la Nuova Igea Virtus.

Una sconfitta resa ancora più amara dal modo in cui è maturata: tre gol subiti nei primi minuti di partita, con una Nissa apparsa molle, distratta e incapace di reagire all’impatto della gara. Un approccio che ha mandato su tutte le furie il presidente, che nel suo intervento mette nel mirino soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra.

Il messaggio di Giovannone è chiaro: il tempo degli esperimenti è finito.

Domenica, per l’esordio in campionato, al “Tomaselli” arriva la Vigor Lamezia e il patron pretende un cambio di passo immediato. Non ci sono più prove generali né margini per atteggiamenti superficiali. La stagione vera comincia adesso e la Nissa dovrà presentarsi davanti al proprio pubblico con tutt’altro spirito.

Giovannone non cerca alibi e, soprattutto, non sembra intenzionato ad accettare che quanto accaduto contro la Nuova Igea Virtus possa essere derubricato a semplice incidente di percorso. La sconfitta in Coppa deve servire da lezione. L’approccio molle visto domenica non dovrà più ripetersi.

Il tono del patron lascia intendere che la pazienza sarà decisamente ridotta. La squadra è chiamata a rispondere sul campo e il tecnico dovrà dare immediatamente segnali diversi rispetto a quelli offerti nella gara di Coppa.

Giovannone ha invece apprezzato le parole pronunciate nel post partita dal vicepresidente Savio Ferreri e dal difensore Salvatore Marchese. Dichiarazioni evidentemente ritenute in linea con lo spirito che il patron pretende dal gruppo: assumersi le proprie responsabilità, senza cercare scuse né alibi.

Ed è proprio questo il cuore della reprimenda presidenziale. La Nissa non può permettersi di sbagliarr partite e, soprattutto, non può permettersi di entrare in campo con l’atteggiamento visto contro la Nuova Igea Virtus.

Ora, però, arriva immediatamente l’occasione per voltare pagina. Domenica al “Tomaselli”, contro la Vigor Lamezia, comincia il campionato. E Giovannone vuole una risposta forte, davanti ai propri tifosi.

Il messaggio lanciato dal patron è inequivocabile: da questo momento si cambia registro. Più concentrazione, più personalità, più responsabilità. Perché se la Coppa Italia poteva essere considerata un banco di prova, il campionato non concederà attenuanti.

E il sottinteso è pesante: da domenica in poi non sarà più consentito sbagliare. E chi lo farà potrebbe doverne pagare le conseguenze.

Condividi Questo Articolo