dai Commercianti del centro storico riceviamo e pubblichiamo:
«Non omnia possumus omnes». Con questo incipit latino, che ricorda come non si possa avere tutto, l’associazione del Centro Storico Naturale respinge con fermezza le rimostranze avanzate dai dipendenti dell’Ufficio del Lavoro.
Dopo anni di immobilismo da parte delle precedenti amministrazioni, si registra finalmente un’attenzione concreta verso il centro storico, cuore pulsante della città e punto centrale del programma elettorale dell’attuale amministrazione. Un impegno che oggi si traduce in azioni precise e coerenti.
È bene ricordare che il Comune sostiene attualmente un costo di circa 60.000 euro annui per l’affitto dei locali dell’Ufficio del Lavoro. Il progetto di trasferimento presso l’ex Banca San Michele consentirebbe invece un risparmio totale per le casse comunali, dal momento che sia l’acquisto sia la ristrutturazione verrebbero coperti da fondi provenienti da bandi regionali.
Alla luce di ciò, risultano incomprensibili e ingiustificate le posizioni di alcuni dipendenti pubblici che, per il ruolo che ricoprono, dovrebbero contribuire al buon andamento della città e non ostacolare iniziative strategiche. Il centro storico rappresenta un elemento vitale per la comunità, luogo di incontro, identità e sviluppo.
Le rimostranze appaiono dunque pretestuose e prive di una reale visione d’insieme, soprattutto considerando che l’ex Banca San Michele è pienamente idonea ad accogliere fino a 70 dipendenti, garantendo così un importante afflusso quotidiano di persone nel centro cittadino.
Per queste ragioni, si invita a cessare ogni forma di ostruzionismo e a sostenere un percorso che l’amministrazione comunale — insieme al sindaco e alla giunta — sta portando avanti con determinazione, nell’interesse esclusivo della città e del rilancio del suo centro storico.
Si richiama, infine, i funzionari dell’Ufficio del Lavoro a un senso di responsabilità che vada oltre la mera funzione svolta, estendendosi alla collettività che li accoglie: è necessario guardare alle scelte non dal ristretto punto di vista dell’interesse personale, ma con la consapevolezza di essere parte integrante di una comunità, in cui ogni decisione produce effetti sull’intera città.
L’Assessore allo Sviluppo Economico, Guido delpopolo, in proposito ha dichiarato: “Sono contento che i commercianti del centro storico abbiano espresso il loro parere, che è assolutamente in linea con l’amministrazione Tesauro, ossia la volontà di proseguire con il trasferimento degli uffici del Centro per l’Impiego in centro storico. Questo presenta un duplice vantaggio per il Comune e per Caltanissetta: il primo è in termini di risparmio, perchè rispetto ad una legge regionale il Comune di Caltanissetta sino ad oggi ha pagato circa 60.000 euro all’anno di affitto per gli Uffici regionali. Finalmente, grazie a questo bando emanato dalla Regione Siciliana, più precisamente dall’assessorato al Lavoro il Comune di Caltanissetta ha immediatamente partecipato e, dopo una selezione avviso pubblico, il primo posto si è aggiudicato la Banca Toniolo, ex S. Michele.
Questo significherà risparmiare 60.000 euro all’anno ma nello stesso tempo riempire di impiegati e funzionari il centro storico. Questo porterà molti vantaggi: una crescita dell’indotto economico e una prospettiva di sviluppo del nostro centro storico. Questo si aggancia a quella visione che vede, oltre al trasferimento di uffici importanti come questo, anche, a brevissimo, l’acquisto dell’ex Banca d’Italia e la sua trasformazione in palazzo dell’Università, che ospiterà circa 1.400 universitari, e in più il bando per i finanziamenti a fondo perduto per chi vorrà aprire attività in centro storico, che sta riscuotendo grande successo, riceviamo tantissime richieste di informazioni. E’ un avviso pubblico aperto, che scade il 15 maggio e che darà la possibilità sino a dieci attività ogni anno di potere aprire in centro storico.
Tutto questo sappiamo che è ancora una goccia nell’oceano rispetto al rilancio del nostro centro storico, però mattone dopo mattone, ce la stiamo mettendo tutta e proviamo a dare una scossa positiva al centro storico per farlo ripartire e tornare il centro storico che, sono certo, tutti i nisseni desiderano che possa tornare ad essere”.

