Il Presidente Tesauro replica alla consigliera Petitto: “Sui concorsi stiamo già lavorando. Lo staff non è stato bocciato perché non era all’ordine del giorno”

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Il Presidente Tesauro replica alla consigliera Petitto: «Sui concorsi stiamo già lavorando. Lo staff non è stato bocciato perché non era all’ordine del giorno. Il bilancio consolidato è un atto necessario per sbloccare i concorsi»

In relazione alle dichiarazioni rilasciate dalla consigliera provinciale Annalisa Petitto e pubblicate sulla stampa nelle ultime ore, il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, Walter Tesauro, interviene per fare chiarezza su alcuni punti fondamentali e ristabilire un’informazione corretta e coerente.

«È necessario chiarire – dichiara il Presidente del Libero Consorzio Walter Tesauro – che la mozione approvata dal Consiglio non ha dato avvio all’iter dei concorsi. Su questo tema il lavoro dell’Amministrazione è iniziato da diverse settimane. La riattivazione delle procedure concorsuali e la riorganizzazione della macrostruttura dell’Ente fanno parte di un percorso amministrativo già avviato».

In merito alla presunta “bocciatura” dell’ufficio staff, Tesauro è altrettanto chiaro. «Non risponde affatto al vero – afferma il Presidente del Libero Consorzio Tesauro – che lo staff sia stato bocciato. Il punto non era all’ordine del giorno del Consiglio provinciale di ieri, pertanto, non esiste alcuna deliberazione che lo riguardi».

Il Presidente richiama quindi l’attenzione sul vero nodo emerso nel corso dell’ultima seduta.

«È singolare – prosegue Tesauro – che chi oggi rivendica una presunta vittoria, sui concorsi nel consiglio scorso ed in quello di ieri, si sia invece astenuta sul bilancio consolidato, che è lo strumento indispensabile per consentire all’Ente di operare regolarmente con lo sblocco delle procedure concorsuali. Senza bilancio approvato non si fanno concorsi, non si rafforzano gli uffici e non si rilancia l’azione amministrativa».

Proprio per questo motivo il Presidente ha deciso di riportare il provvedimento in aula.

«Ho ritenuto mio dovere riportare il bilancio consolidato all’ordine del giorno – dichiara – perché la mia priorità è ed resta una sola: rimettere in funzione gli uffici e creare le condizioni tecniche e finanziarie per la ripresa dei concorsi».

Sul tema dello staff del Presidente, Tesauro interviene anche sotto il profilo normativo.

«Lo staff non è una “fabbrica di poltrone” – afferma – ma una struttura prevista dalla legge, pienamente legittima e utilizzata in tutte le amministrazioni. Parliamo di lavoratori chiamati a svolgere funzioni operative concrete, sottoposti a verifiche periodiche. E non è vero che lo staff toglie risorse ai concorsi: si tratta di due strumenti distinti e non alternativi».

Infine, Tesauro richiama il quadro dei principi. «Io credo nel valore del lavoro – sottolinea – e nel diritto al lavoro sancito dalla Costituzione. Io opero per costruire un’amministrazione funzionante e responsabile».

«I concorsi si fanno e si faranno – conclude il Presidente del Libero Consorzio Walter Tesauro – ma servono scelte responsabili e atti concreti. La pubblica amministrazione non si governa con la propaganda, ma con il lavoro quotidiano».

Walter Tesauro

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