da CGIL Funzione Pubblica riceviamo e pubblichiamo:
Pagaria: «Non si può fare cassa sulla pelle dei lavoratori. Chiediamo un confronto urgente e soluzioni concrete per salvaguardare i posti di lavoro».
CALTANISSETTA, 2 novembre 2026 – Oltre venti lavoratori senza rinnovo contrattuale e un futuro occupazionale sempre più incerto. È questa la situazione che preoccupa la FP CGIL di Caltanissetta, che interviene sulla vicenda dei lavoratori impiegati nei servizi riconducibili a Impianti SRR ATO 4 Caltanissetta Sud, rimasti senza prospettive a seguito della mancata proroga dei contratti a termine attivati tramite agenzie di somministrazione.
«Siamo fortemente preoccupati per le ricadute sociali di queste decisioni – dichiarano Sandro Pagaria, Segretario Generale Territoriale della FP CGIL di Caltanissetta e Nicola Cannizzo Coordinatore Enti Locali Area SUD –. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che hanno garantito, con il proprio impegno quotidiano, lo svolgimento di attività essenziali per i territori e che oggi si ritrovano senza certezze, con pesanti conseguenze per le loro famiglie».
La FP CGIL chiede chiarezza sulle ragioni che hanno determinato i mancati rinnovi, sui criteri adottati per individuare il personale da non confermare e sulle valutazioni economiche e organizzative poste alla base delle decisioni assunte.
«Comprendiamo la complessità dell’attuale situazione societaria e la necessità di verificare i costi e razionalizzare l’organizzazione aziendale – proseguono i sindacalisti – ma la riduzione della spesa non può diventare l’unica bussola delle scelte. Occorre verificare attentamente i fabbisogni effettivi di personale, soprattutto alla luce delle assunzioni effettuate attraverso procedure concorsuali, e capire se esistano margini concreti per recuperare i posti di lavoro perduti».
Il sindacato ha formalmente richiesto un incontro urgente al presidente di Impianti SRR, Terenziano Di Stefano, al commissario giudiziale, Marco Valenza, e all’amministratore delegato, Grazia Cosentino, affinché venga aperto un confronto sulle prospettive occupazionali e sulle possibili soluzioni per tutelare i lavoratori coinvolti.
La FP CGIL sollecita inoltre l’inserimento della vicenda all’ordine del giorno della prossima Assemblea dei sindaci della SRR4, qualora non sia già previsto, affinché le istituzioni locali possano affrontare una questione che rischia di produrre pesanti conseguenze sociali sul territorio.
«La salvaguardia dell’equilibrio economico e organizzativo della società deve procedere insieme alla tutela del lavoro – concludono Pagaria e Cannizzo –. non è accettabile che, mentre si riorganizzano i servizi, lavoratori che hanno già maturato esperienza e garantito prestazioni essenziali vengano lasciati senza alcuna prospettiva. Chiediamo risposte immediate, trasparenza sulle scelte compiute e un confronto serio che consenta di individuare ogni soluzione possibile per salvaguardare i livelli occupazionali. Su questa vicenda non abbasseremo la guardia».
foto Quotidiano di Gela

