Si terrà sabato 17 gennaio 2026, dalle 9.30 alle 13.30, presso la Sala Alù della parrocchia di San Biagio a Caltanissetta, il corso di formazione dal titolo “Intelligenza artificiale e deontologia: il giornalismo nell’era algoritmica”, promosso dall’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) di Caltanissetta. L’iniziativa, rivolta in particolare ai professionisti dell’informazione, attribuisce sei crediti formativi deontologici ed è aperto alla partecipazione di tutti coloro che desiderano approfondire la riflessione sulla comunicazione contemporanea..
L’incontro nasce dall’esigenza di approfondire le trasformazioni che le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale stanno introducendo nel lavoro giornalistico, mettendo al centro temi come responsabilità professionale, qualità dell’informazione, tutela delle fonti e ruolo etico del giornalista in un contesto dominato da algoritmi e automazione.
Ad aprire i lavori sarà Valerio Cimino, giornalista e presidente UCSI Caltanissetta, con l’intervento “Dal mito all’algoritmo: un viaggio nella storia dell’intelligenza artificiale”.
«L’innovazione tecnologica — afferma Cimino — rappresenta una sfida decisiva per la nostra professione: l’intelligenza artificiale può essere uno strumento prezioso, ma solo se utilizzata nel rispetto della deontologia e della responsabilità verso i cittadini. Questo incontro vuole offrire ai giornalisti e ai comunicatori strumenti critici per orientarsi in un’epoca di grandi cambiamenti, senza smarrire i valori fondativi della nostra professione».
Seguirà il contributo di Salvatore Di Salvo, giornalista e segretario nazionale UCSI, che affronterà il tema “Intelligenza artificiale e nuove frontiere del lavoro giornalistico”, con un focus sulle opportunità e sulle criticità per la professione.
Di “Tecnologie generative e qualità dell’informazione” parlerà invece Giovanni Proietto, giornalista ed esperto di comunicazione istituzionale, approfondendo l’impatto dei nuovi strumenti nella produzione e nella verifica delle notizie.
Lo sguardo etico sarà affidato a padre Alessandro Rovello, docente di Teologia morale, con una riflessione su “Etica e Deontologia della professione giornalistica”, mentre Giovanbattista Tona, consigliere della Corte di Cassazione, illustrerà “Il nuovo quadro normativo tra legge 132/2025 e Artificial Intelligence Act dell’Unione Europea“, analizzando obblighi, tutele e responsabilità giuridiche.
Il Prof. Francesco Pira, docente di Sociologia della Comunicazione all’Università di Messina, interverrà su “Disintermediazione, Disinformazione, Misinformazione e Intelligenza Artificiale“-
A moderare i lavori sarà Fiorella Falci, giornalista e segretaria regionale UCSI

