dal Consigliere comunale di Caltanissetta Carlo Vagginelli riceviamo e pubblichiamo:
L’Amministrazione Tesauro ha rilanciato la notizia – a dire il vero già comunicata un paio di mesi fa – riguardante il contributo di 10.000 euro concesso per l’apertura di sette nuove attività in Centro storico.
È un fatto positivo, che merita di essere salutato con favore e con un grande in bocca al lupo a chi ha avuto la forza ed il coraggio di investire nella nostra città.
Ogni saracinesca alzata è un piccolo segnale di speranza, perché un’attività commerciale, ristorativa o artigianale non è soltanto fonte di lavoro per chi la promuove, è un presidio di socialità, di decoro e di sicurezza urbana.
Faccio un plauso, quindi, all’iniziativa con cui l’Amministrazione comunale ha sostenuto le nuove attività imprenditoriali che apriranno a breve nel nostro Centro storico.
Allo stesso tempo, però, voglio tornare a porre una questione di cui fino ad oggi – invece – la Giunta sembra non volersi occupare.
Mi riferisco alla costituzione di un vero distretto commerciale che possa mettere in rete le imprese e le istituzioni della città, consentendo di condividere strategie di sviluppo, attività di comunicazione, servizi, risorse economiche e progettuali.
Uno strumento di lavoro previsto dalla legge finanziaria regionale del 2022 e già in fase di attuazione in alcuni comuni siciliani, a partire da Trapani.
In qualità di Consigliere Comunale ho proposto di avviare le procedure necessarie per la costituzione di tale Distretto già diversi mesi fa, con una Mozione approvata all’unanimità, non ancora attuata dalla Giunta.
Oggi torno a chiedere che si proceda rapidamente alla costituzione di tale Distretto, coinvolgendo i rappresentanti delle categorie produttive e interloquendo con le istituzioni regionali.
Penso che sia una iniziativa assolutamente necessaria, perché il rilancio della vocazione e commerciale della nostra città e, soprattutto, del nostro Centro storico, passa anche dalla capacità di costruire reti e di promuovere l’innovazione e non solo dal numero di attività presenti.
Allo stesso tempo, ritengo che per rianimare il nostro Centro storico, anche sul piano commerciale e produttivo, sia necessario agire su più fronti: investendo sui servizi, assicurando pulizia, mobilità e decoro, valorizzando i beni culturali ed a vocazione turistica in esso presenti, favorendo la crescita dell’Università, recuperando il suo patrimonio abitativo ed edilizio.
Si tratta di interventi che richiederebbero un dialogo con chi vive quotidianamente il Centro storico, da realizzare mediante il Forum civico sul Centro storico da me proposto diversi mesi fa.
Infine, ritengo che una seria azione di sostegno al commercio cittadino non possa avvenire senza interventi che valorizzino le vocazioni produttive della nostra città e del suo territorio.
Lì dove non c’è lavoro stabile e ben pagato, infatti, non può esistere nemmeno sviluppo commerciale.
Per questo il Comune dovrebbe assicurare servizi nelle zone industriali, dovrebbe sostenere le imprese agricole e dovrebbe attrarre nuovi investimenti, anche attraverso infrastrutture dal grande potenziale come il Polo fieristico di Xirbi, la cui gestione futura è avvolta dal mistero.
Ecco, di tutto ciò dovrebbe occuparsi la politica della città, con coraggio, determinazione ed ambizione.
Carlo Vagginelli
Consigliere Comunale – Partito Democratico

