Lettera di una donna liberata dalla violenza dall’azione della Polizia di Stato di Caltanissetta

redazione
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Una donna vittima di violenze psicologiche, attenzioni morbose e percosse subite da parte del suo compagno, dopo aver trovato il coraggio di denunciare ha inviato una lettera di ringraziamento alla Polizia di Stato di Caltanissetta:

In occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne sento il bisogno profondo di rivolgere a tutti voi un pensiero di riconoscenza, rispetto e gratitudine.

Ho attraversato un periodo della mia vita segnato dalla paura, dal silenzio e dalla sensazione di non avere più strumenti per difendermi. In quel momento buio, la vostra presenza è stata per me una luce: una luce ferma, professionale, ma soprattutto umana.

Ringrazio il signor Questore, che con sensibilità e fermezza ha garantito che il mio caso venisse trattato con l’attenzione e la protezione necessarie.

Ringrazio tutti gli agenti e gli ispettori che hanno seguito la mia situazione: la loro disponibilità, la loro capacità di ascolto e vicinanza hanno trasformato un percorso difficile in una strada possibile.

Grazie per avermi aiutata non solo a denunciare, ma soprattutto a ritrovare la mia voce.

Grazie per non aver mai minimizzato la mia sofferenza e per aver posato su di me uno sguardo rispettoso e attento.

Grazie perché il vostro lavoro quotidiano non salva solo vite: restituisce dignità, speranza e futuro.

In questa giornata così significativa, desidero dirvi che il vostro impegno non è mai invisibile.

Ogni vostra azione, ogni sforzo, ogni parola di conforto ha un impatto enorme sulle donne che, come me, cercano il coraggio di rialzarsi.

Con profonda stima, riconoscenza e affetto.”.

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