San Cataldo: revocata la cittadinanza onoraria a Mussolini, concessa nel 1924

Chiara Milazzo
Chiara Milazzo 688 Views
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Tra i numerosi punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di San Cataldo riunitosi ieri, il dibattito si è focalizzato soprattutto su un argomento che ha acceso l’aula: la revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, concessa il 17 maggio 1924, come avvenne in molte altre città italiane. La proposta è stata presentata dai consiglieri comunali Cinzia Naro, Adriano Bella e Fabio Salerno del Movimento 5 Stelle, dal consigliere del Centro Sinistra Sancataldese Maurizio Lombardo e dal consigliere del Partito Democratico Marco Imera. Nelle scorse settimane la sezione Anpi “Sandro Pertini” di San Cataldo aveva avanzato una richiesta formale con una nota indirizzata al presidente del Consiglio comunale e al sindaco.

Numerosi gli interventi dei consiglieri che hanno esposto le proprie posizioni in un dibattito durato oltre un’ora durante il quale si sono intrecciati aspetti storici, ideologici, simbolici e politici. Al termine della discussione la proposta è stata approvata con 7 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti. Il confronto è poi proseguito sui social, tra i favorevoli, soddisfatti di vedere sancito ufficialmente l’antifascismo a San Cataldo e chi ritiene che il civico consesso debba occuparsi di altre problematiche.

Dunque anche il Comune di San Cataldo, come nelle scorse settimane il Comune di Bompensiere e altri Comuni siciliani e italiani, ha deciso di cancellare dall’anagrafe il nome del Duce.

Nella prima mezz’ora della seduta sono stati affrontati anche altri temi. Tra gli interventi, la consigliera Ilenia Cordaro ha segnalato le criticità del servizio Asacom (assistenti alla comunicazione per gli alunni con disabilità) e i disagi per i lavoratori e per le famiglie degli alunni che ne usufruiscono. Il consigliere Massimo Emma è tornato ad evidenziare i disservizi legati alle strisce blu, mentre il consigliere Rosario Sorce ancora sulla questione dei bagni pubblici nel quartiere Santa Germana, dove si svolge il mercato settimanale.

Spazio anche al ricordo di due cittadini scomparsi recentemente: il giovane Andrea Maira, morto la scorsa settimana a causa di una malattia, ricordato dal consigliere Mario Lupica, e il giovane padre Carmelo Colasberna, commemorato dal consigliere Bartolo Mangione.

Durante il consiglio sono stati approvati i verbali sedute precedenti; il riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio; la fissazione delle scadenze di acconto e saldo Tari 2026; e la revisione biennale 2023-2024 della pianta organica delle farmacie.

Rinviati gli altri punti all’ordine del giorno.

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