Messana: “Il Paese dei Balocchi, ma non per tutti, solo per gli amici e i parenti del cuore”

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dal Consigliere comunale di Montedoro Federico Messana riceviamo e pubblichiamo questa Lettera aperta ai suoi concittadini:

“Gentili concittadini,

il sindaco non finisce mai di sorprenderci. Col manifesto con il quale, appena una settimana fa, mi ha tacciato di analfabetismo funzionale, ha anche rivendicato con orgoglio – ricordate? -, come tratti peculiari della sua amministrazione, la trasparenza e la legalità, ed ha solennemente annunciato che per il futuro tutti i bandi del Comune sarebbero stati come quello dell’affidamento in gestione della piscina comunale di contrada Montagna, aperti alla più ampia partecipazione e pubblicati sulla piattaforma telematica MEPA.

Detto-fatto (il sindaco è di parola), due giorni dopo l’affissione del manifesto, il 18 maggio 2026, con la determinazione n.52, l’Ufficio tecnico, in coerenza con le sue direttive, ha affidato alla ditta L’oasi dell’agricoltura del cugino Nicolò Bufalino, in forma diretta, senza gara, e senza utilizzare la piattaforma MEPA, l’incarico per il rifacimento del verde pubblico della villa Cozzotondo e della scalinata adiacente, per un importo di euro 49.000,00.

Evidentemente le direttive del sindaco escludevano gli amici e i parenti del cuore, ai quali da sempre -giustamente- vengono riservati trattamenti di riguardo (scuolabus docet).

Io, come -credo- chiunque, non avrei avuto nulla da ridire su questo affidamento, perché ritengo sia giusto accordare, per quanto possibile, la preferenza alla imprenditoria locale, purchè, però, ciò avvenga, sempre e per tutti, nel rispetto delle leggi e del denaro pubblico, che va impiegato con scrupolo ed oculatezza. In questo caso, non c’è stato né il rispetto delle leggi, né il rispetto del denaro pubblico, che quasi certamente, a parte i lauti guadagni della ditta, verrà sprecato, come in tante altre circostanze, senza alcun costrutto.

ASSEGNAZIONE DELL’INCARICO: MODALITA’

  • Il bando non è stato pubblicato sulla piattaforma telematica MEPA, come promesso e come prescritto dalla legge;
  • L’affidamento è avvenuto in forma diretta e non mediante gara aperta come quello della gestione della piscina di contrada Montagna dell’importo irrisorio di euro 990,00 (perché l’uso di due pesi e due misure?);
  • è stato commesso il reato di falso in atto pubblico: falsa è, infatti, l’attestazione, sottolineata in delibera persino in grassetto, che l’operatore economico Bufalino Nicolò non ha mai ricevuto dal Comune affidamenti per lavori di manutenzione del verde o categorie affini, e che, quindi, è stato rispettato il principio della rotazione, “trattandosi del primo affidamento a tale operatore”. All’operatore economico Nicolò Bufalino, con la determinazione n.59 del 15/06/2024 è stato affidato l’incarico di “sfalcio di erba, potatura palme e alberature nella villa Cozzotondo” e con la determinazione n.89 del 26/07/2024 gli è stata liquidata la somma di euro 4.300,00 (non credo occorrano commenti);
  • la mancanza di rispetto del denaro pubblico appare chiara dal quadro economico che segue:

QUADRO ECONOMICO – LAVORI A CORPO

  • interventi su alberature di olivo euro 9.200,00
  • interventi su siepi e arbusti ornamentali euro 4.800,00
  • interventi su palme Phoenix euro    15.600,00
  • interventi su alberature ad alto fusto euro 3.400,00
  • fornitura e posa essenze ornamentali euro    11.500,00
  • opere accessori e di finitura euro      4.500,00

TOTALE euro    49.000,00

I lavori sono stati affidati -a mio parere- illegalmente a corpo, senza un progetto chiaro, dettagliato e leggibile, supportato, cioè, da una puntuale descrizione dei vari interventi e relativa analisi dei prezzi, della quantificazione delle giornate lavorative e delle essenze ornamentali da piantare (quali? dove? quante?), e così via. Le palme morte, ad esempio, verranno estirpate dalla radice o solamente segate alla base? E le palme moribonde, già attaccate dal punteruolo rosso (quasi tutte), come verranno trattate? L’impianto di irrigazione, che dovrebbe avere carattere prioritario, verrà ripristinato, rifatto ex-novo, o lasciato come si trova, non funzionante?

Chiunque comprende che non è questo il modo di impostare un lavoro pubblico. La ditta, in mancanza di un preciso riferimento progettuale, sarà libera di scegliere, a propria discrezione e convenienza, gli interventi da effettuare. Con quali risultati, è facile immaginare.

L’amministrazione comunale evidentemente non ha tratto alcun insegnamento dallo scempio consumato nella villa appena qualche anno fa: trecentomila euro per effettuare una serie di interventi inutili, di cui ha tratto giovamento solo la ditta Geraci, esecutrice dei lavori e responsabile di truffe surreali, come la millantata realizzazione di due fontane a raso inesistenti. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.”

Federico Messana

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