Moni Ovadia è Achab in “Moby Dick” al Rosso di San Secondo di Caltanissetta il 13 marzo

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Un classico senza tempo che fa emergere dalle profondità dell’oceano la coscienza del male: Moby Dick, il capolavoro di Herman Melville sarà in anteprima regionale assoluta a Caltanissetta Venerdì 13 marzo alle 20:30 sulle scene del Teatro Rosso di San Secondo

E’ il quarto appuntamento de “La Bella Stagione“, il cartellone dei sold-out, con la direzione artistica di Alessandra Falci, questo nuovo e imponente allestimento di Moby Dick, diretto da Guglielmo Ferro, con Moni Ovadia protagonista nel ruolo del Capitano Achab.

Il precedente teatrale straordinario è stato l’allestimento con la regia e l’interpretazione di Vittorio Gassman nel 1992, confronto da far tremare le vene ai polsi, rilanciato dopo 35 anni in un contesto storico che rende ancora più attuale e inquietante la sfida del Capitano Achab al simbolo del male, che lo attrae e lo distruggerà.

Moby Dick è la storia di un’ossessione epica che ha la fisionomia di una tragedia shakespeariana, tale è il senso drammatico dei suoi personaggi. Moby Dick non è una balena, è una maledizione che diventa sfida. In questo Moby Dick la narrazione teatrale inizia sul Pequod, dove si consumerà la tragedia di tutti i personaggi. Il Pequod è il vascello stregato che porta la ciurma verso la perdizione. Achab, il capitano, è ossessionato dalla vendetta, è un uomo empio che disconosce Dio, uomo dell’oltre e della violazione. Starbuck è il suo alter ego, voce della prudenza, della coscienza che si scaglia contro la blasfemia dell’odio di Achab.

Sul ponte del Pequod prende forma il conflitto tra limite umano e sfida al divino, tra ragione e follia, in un impianto scenico di forte potenza visiva, in cui l’assenza/presente della Balena Bianca si fa sempre più incombente, simbolica e minacciosa.

Attualmente in tournée nei teatri più prestigiosi d’Italia, Moby Dick in Sicilia sarà soltanto a Caltanissetta e poi a Modica, spettacolo di potente impatto scenico ed emotivo che conferma il valore della Bella Stagione nel panorama teatrale nazionale.

Prodotto da Centro Teatrale Bresciano, Teatro Quirino e Compagnia Molière, protagonista Moni Ovadia, in scena con lui Matteo Milani e Giorgio Borghetti, Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Moreno Pio Mondì, Giuliano Bruzzese e Marco Delle Fratte.

L’adattamento è firmato da Micaela Miano; le scenografie sono di Fabiana Di Marco, le musiche di Massimiliano Pace.

Info e prenotazioni: 328 5880889

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