Sarà mons. Salvatore Rumeo, Vescovo di Noto e figlio della Chiesa nissena, a concludere solennemente a Resuttano i festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso, patrono del paese, lunedì 4 maggio alle 18,30, con una celebrazione eucaristica in Chiesa Madre al termine della quale si snoderà la tradizionale processione attraverso la via dei Santi.
La devozione al SS. Crocifisso, “lu Signuri” di Resuttano, rimane viva nella vita spirituale dei fedeli, preceduta da sette giorni di preparazione spirituale, e lo svolgimento della processione sintetizza il patrimonio di pietà popolare custodito dalla comunità: insieme al simulacro del SS. Crocifisso, che dal 2018 è collocato in un nuovo fercolo, sormontato dal simbolo della regalità di Cristo, sfilano infatti le statue dell’Addolorata, di S. Giuseppe e di S. Lucia, portate a spalla dai fedeli e accompagnate dalle rispettive Confraternite
La statua lignea del SS. Crocifisso, custodita durante l’anno nella cappella dedicata in Chiesa Madre, è protagonista di una leggenda: la figlia del principe di Resuttano, gravemente malata, ebbe in sogno la visione del Crocifisso che nel palazzo era custodito nella cucina, che le chiese di essere portato in Chiesa Madre, lasciando la collocazione poco dignitosa che gli era stata riservata. Il principe accolse subito il desiderio della figlia, e, appena il Crocifisso fu collocato in chiesa, la giovane donna guarì miracolosamente dalla sua malattia.
Una fede radicata nella vita quotidiana, espressione dell’identità collettiva della comunità, che si esprime con grande intensità spirituale e si conclude con la festa dei fuochi d’artificio e dello spettacolo musicale tradizionalmente offerto dall’amministrazione comunale.


