da Maurizio Nicosia, presidente ANFASS riceviamo e pubblichiamo:
Piena e incondizionata solidarietà di ANFFAS ai ragazzi di ISPEDD e alle loro famiglie.
E’ inaccettabile che il Direttore Generale della nostra ASP usi toni e termini così gravi e sconsiderati nei confronti di famiglie che vivono le enormi difficoltà di gestione di talune patologie di propri familiari. Non capisco perchè il DG abbia debordato in questo modo lasciando intendere cose che non stanno nè in cielo nè in terra.
La verità è che i veri privilegiati non sono i nostri figli, qualunque patologia presentino, ma chi si comporta male e nonostante ciò non vengano presi provvedimenti dalle autorità competenti. Ma come si può pensare che nel nostro mondo vi possano essere privilegi? Ai danni di chi? Si usi almeno un pò di rispetto quando si parla delle famiglie che cercano in qualche modo di tutelare la vita dei propri figli e le istituzioni anziché sostenerle le attaccano.
Si ricorra all’accomodamento ragionevole se si ha il sospetto che qualcuno possa tentare di ottenere più di quanto gli sia consentito. Nessuno può permettersi di discriminare e offendere una sola persona con disabilità e la propria famiglia. Anffas da sempre si schiera accanto alle pcd e alle famiglie perchè vengano rispettati i diritti fondamentali delle persone. Oggi a maggior ragione si sente in dovere di stare accanto a tutti loro non contro qualcuno, ma per portare alla ragione chi sbaglia palesemente.
Maurizio Nicosia – presidente ANFFAS ETS APS

