Nissa: seconda vittoria consecutiva “di corto muso”. La testa della classifica è a soli 3 punti

Ottavio Rizza
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La Nissa, dopo la vittoria per 1 -0 a Favara, batte con lo stesso risultato il Ragusa e, approfittando del pareggio dell’Igea Virtus ad Enna e dell’ 1-1 nello scontro diretto tra Reggina e Savoia, si porta a soli 3 punti dalla testa della classifica. Quest’anno il girone I della serie D è estremamente combattuto: dopo 22 giornate ci sono, in vetta alla classifica, 5 squadre “racchiuse” in 3 soli punti: Igea Virtus 42, Athletic Palermo 41, Reggina e Savoia 40, Nissa 39.

Si preannuncia un girone di ritorno incerto ed avvincente.

Passiamo alla cronaca di Nissa – Ragusa. Al 7′ il primo tiro in porta è del Ragusa: Castelnuovo è attento e devia in calcio d’angolo.

Al 9′ risponde De Felice con un rasoterra che finisce fuori, alla sinistra del portiere ibleo.

All’11 i biancoscudati, oggi in maglia rossa, sfiorano il vantaggio con un tiro rasoterra di Sarao, che mira l’angolo basso alla destra del portiere: l’estremo difensore ragusano Esposito è battuto, ma la palla colpisce il palo.

Al 22′ grandi proteste del pubblico, di mister Di Gaetano e dei calciatori nisseni, perché l’arbitro non concede un rigore, nonostante un difensore del Ragusa abbia toccato con il braccio un pallone colpito di testa da Sarao.

Al 25′ Nissa in vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Agnello con una traiettoria che mette in difficoltà i difensori del Ragusa: il pallone, dopo essere stato toccato da un attaccante biancoscudato, resta a pochi metri del portiere Esposito: si avventa sul pallone Palermo ed è 1 – 0.

Al 45′ bel tiro dal limite dell’area di Sarao, che mira l’incrocio dei pali: ma la palla finisce di poco fuori.

Il primo tempo finisce 1 – 0, con la Nissa che ha concesso quasi nulla al Ragusa, correndo pochissimi rischi.

La Nissa, nel secondo tempo, rientra in campo con Provenzano al posto di Agnello.

Al 51′ De Felice serve Rotulo che entra in area e fa partire un rasoterra diagonale che esce di pochissimo alla sinistra del portiere.

Al 63′ la Nissa, con Palermo, sfiora il raddoppio: tiro dal limite dell’area, da posizione centrale, a pochi centimetri dal palo alla sinistra del portiere.

Al 65′ entra Terranova al posto di De Felice.

Il Ragusa, a partire dal 20′ della ripresa, prende in mano le redini del centrocampo e costringe la Nissa a difendersi.

Al 77′ gli iblei vanno vicinissimi al pareggio: dormita della difesa nissena e da pochi passi, solo davanti al portiere, un attaccante del Ragusa tira alto sulla traversa.

All’80 escono Tamajo e Lanza; al loro posto entrano Napolitano e Megna.

All’84’ ultimo cambio per la Nissa: Kragl al posto di Sarao.

Al 92′ Terranova viene liberato in area, ma, da pochi passi dalla linea di porta, tira addosso al portiere del Ragusa.

Al 94′ ultima occasione per il Ragusa, che fa tremare il pubblico nisseno, ma la difesa della Nissa riesce a mantenere la propria porta inviolata.

Finisce 1 – 0 per la Nissa una partita che i biacoscudati hanno vinto con grande voglia di vincere, ma senza convincere.

Oggi la Nissa si gode la vittoria e la classifica che è tornata a farsi “interessante”. Domenica prossima i biancoscudati giocheranno fuori casa con la Vibonese: bisognerà andare in Calabria alla ricerca della terza vittoria consecutiva, che sarebbe importantissima per continuare a sperare nella vittoria di un campionato, sempre più equilibrato. La Nissa è ancora in corsa e bisogna crederci

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