di Gabriella Marchese Iacono
NON C’È PIÙ NULLA 2 10 2026
Non c’è più nulla di nuovo da cantare
nulla resta alla voglia dei poeti
che colgono emozioni e se ne nutrono
per spargerne poi i semi per il mondo.
Ora pure il poeta mio piccino
con pena si dispera e cerca invano
che dalla cetra vibri un nuovo suono
e non s’avvede che mancano le corde
alle dita che indugiano nel nulla.
Gabriella Marchese Iacono

