“Obiettivo Trauma” congresso nazionale a Caltanissetta: prima gioenata di lavori

Chiara Milazzo
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Con la serata inaugurale si è chiuso il primo giorno di lavori del V Congresso nazionale Obiettivo Trauma sulla “Gestione del trauma di interesse chirurgico”.

La principale novità di questa edizione sono le simulazioni: scenari ad alta fedeltà reale, condotti da un’équipe chirurgica, guidata da un giovane chirurgo affiancato da un esperto, e completati da briefing, debriefing e analisi psicologica nell’ottica della collaborazione tra tutti i professionisti della sanità. Nella giornata di ieri il Cemedis, Centro Mediterraneo di Simulazione, struttura dotata di tecnologie di ultima generazione, sale regia, ambienti realistici del Cefpas ha inscenato un incidente stradale con lesione splenica; un trauma toracico chiuso; e una ferita penetrante del torace.

A condurre l’articolato programma della due giorni è il giornalista Donatello Polizzi con il chirurgo e presidente del Congresso Giovanni Di Lorenzo.

Presenti all’inaugurazione le autorità. Il sindaco e presidente del Libero Consorzio Walter Tesauro nei saluti ha ringraziato Di Lorenzo, dirigente medico di Chirurgia generale del presidio ospedaliero S. Elia, e il presidente onorario del Congresso Giovanni Ciaccio, direttore dell’Unità operativa complessa di chirurgia generale del presidio ospedaliero S. Elia, per l’organizzazione e ha auspicato la collaborazione di tutti per costruire progetti di crescita in ambito sanitario ma non solo, soprattutto per trattenere i giovani nel territorio, potenziando e sfruttando la presenza del Consorzio universitario di Caltanissetta.

Daniela Falconeri direttore del Cefpas, l’ente che ospita il progetto Obiettivo Trauma, ha evidenziato l’importanza della formazione continua soprattutto nella pratica.

Non sono mancati i momenti dedicati all’arte e alla musica: la mostra di 𝗥𝗶𝘁𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮𝘀i “Le emozioni attraverso gli occhi”; l’esibizione ethno folk del compositore Gabriele Conoscenti assieme all’interprete cantante Ilenia Faro; e il Quartetto d’Archi del Conservatorio Statale di Musica Vincenzo Bellini di Caltanissetta composta dal Maestro Raffaello Pilato primo violino, Chiara Milazzo viola, Sofia Biondo violoncello, Samuele Lo Bartolo secondo violino.

Ad intervenire anche il presidente del Conservatorio, Andrea Milazzo, che ha illustrato il “Corso di teoria e tecnica di musicoterapia”, attivo dal 2023, in convenzione con la facoltà di medicina dell’Università di Palermo, aperto sia a musicisti che a operatori sanitari, sottolineando inoltre che a breve i diplomi accademici di secondo livello saranno trasformati in lauree.

Infine, spazio ai 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 con 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗖𝗮𝗹𝗮𝗰𝗶𝘂𝗿𝗮, medico in formazione specialistica in Chirurgia Generale e membro del Tavolo tecnico ministeriale per la riforma della formazione medica specialistica; 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗟𝗮𝗽𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮, studente di Medicina, presidente associazione Med Nova; 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗦𝗰𝗶𝗮𝗰𝗰𝗮, studentessa di Medicina, presidente associazione Vivere Medicina; 𝗦𝗲𝗿𝗮𝗳𝗶𝗻𝗮 𝗔𝗻𝗰𝗼𝗻𝗮, studentessa di Medicina, presidente associazione Rum Caltanissetta.

La seconda giornata in corso prevede altri due scenari di Simulation Games: trauma pelvico instabile con grave emorragia e scenario Hub & Spoke a risorse limitate, dedicato alla stabilizzazione del paziente in centri periferici.

A conclusione dei lavori “Considerazioni in pillole”, analisi critica degli aspetti più rilevanti emersi dai cinque scenari.

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