Premio “Laudato sì” a Gela domenica 6 settembre

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Un premio che valorizza le testimonianze di coerenza con il pensiero dell’ecologia integrale e della difesa della creazione di cui Papa Francesco ha scritto nel suo magistero: il premio nazionale “Laudato sì”, nato a Gela nei difficili anni del Covid, si distingue nell’orizzonte culturale della seconda Enciclica di papa Francesco, appunto intitolata “Laudato sì”, drammaticamente profetica sui disastri della contemporaneità. che stanno compromettendo oltre il livello di guardia la creazione, la “casa comune” come amava definirla Papa Francesco.

Il Premio “Laudato sì” viene conferito ogni anno a personalità che nei vari ambiti del loro operare si sono distinte per essere promotrici di pace e si adoperano per rendere migliore la vita delle persone che abitano il pianeta;  uomini e donne che hanno ancora a  cuore i valori della solidarietà umana e del servire, a partire da chi è in difficoltà.  

Domenica 6 settembre torna la cerimonia del Premio, giunto ormai alla VII Edizione e promosso dalla Casa Francescana “S. Antonio di Padova”- oratorio pubblico di Manfria.

Per l’anno 2026 i riconoscimenti andranno a Rocco Cerro e Franco Infurna,  entrambi «decani di un giornalismo “nobile” e di frontiera; un giornalismo ormai in via di estinzione che si faceva nelle redazioni ma anche sul campo, attraverso le trasferte, le corrispondenze, le cronache, stimolanti quando si scriveva di sport, ma difficili e pericolose quando si faceva cronaca nera e giudiziaria».

Per la medicina il Premio andrà al noto  e stimato  chirurgo niscemese specializzato in senologia dott. Giuseppe Di Martino, che sarà premiato dall’assessora alla Cultura del Comune di Niscemi Marina Avila. Alberto Ponticello, premiato per la letteratura, e il dott. Riccardo Tomasello, promotore culturale di prestigiosi eventi nazionali e presidente dell’Associazione Jacques Fersen.

Fra gli ospiti della serata la giovane attrice e fotomodella Aurora Solarino, che sarà una delle interpreti del mediometraggio “Al canto del Vespro”, il film su san Francesco d’Assisi le cui riprese sono previste in autunno; progetto che verrà presentato anche per sensibilizzare enti, associazioni,  aziende pubbliche e private a sostenere l’iniziativa che gode dell’ Alto Patrocinio del Comitato nazionale dei festeggiamenti per gli 800 anni della Morte di San Francesco (1226-2026), che fa capo al ministero della Cultura. Gianni Virgadaula, regista del film, sottolinea come “Al canto del Vespro” sarà il primo film sul Patrono d’Italia ad essere girato interamente in Sicilia con attori e tecnici provenienti da ogni parte dell’isola, mantenendo ancora il riserbo sui dettagli delle location in cui si svolgeranno le riprese.

Il Premio “Laudato sì mi’ Signore” è patrocinato dall’ Unione Cattolica Stampa Italiana, Regione Sicilia, e si avvale della collaborazione del Museo del Cinema “Pina Menichelli”, del Caffè Federiciano di Gela, dell’ associazione “Auriga”.

Presenteranno la serata, con inizio alle ore 20.30, Carole Macrì e Lorena Mangiapane.

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