Prevenzione è cura, weekend formativo con un corso sul carcinoma del colon-retto nella sede dell’Ordine dei Medici di Caltanissetta

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Prevenzione è cura, questo weekend un corso sul carcinoma del colon-retto nella sala convegni dell’OMCeO di Caltanissetta, appuntamento formativo sabato 12 settembre 2026

Archiviata la stagione estiva si torna in aula per fare formazione. In programma, nella sala convegni dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Caltanissetta, il secondo incontro del ciclo di eventi dal titolo “Prevenzione è cura”, organizzati con il contributo della FNOMCEO, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri e il patrocinio gratuito dell’Asp nissena.

A partire dalle 8:30 di sabato 12 settembre 2026 medici, biologi e psicologi potranno partecipare gratuitamente al corso sul carcinoma del colon-retto, che prevede il conferimento di 6 crediti formativi preassegnati.
Il titolo dell’appuntamento di sabato è  “Carcinoma del colon-retto: Prevenzione, diagnosi, terapia“. Dopo i saluti istituzionali da parte del Presidente dell’OMCeO nisseno Giovanni D’Ippolito, i medici Giovanni Ciaccio e Roberto Valenza, nonché moderatori dell’evento, introdurrano i numerosi professionisti che interverranno durante la giornata.

Il fil rouge sarà la prevenzione, da quella primaria e quindi stili di vita e fattori di rischio a quella secondaria con gli screening e poi ancora verranno affrontati tanti argomenti, dalla diagnosi al follow-up, terapie e sostegno anche psicologico. “Crediamo che la chiave del successo di questi pazienti sia di ricercare nella sinergia professionale tra le figure che compongono i gruppi multidisciplinari di oncologia“, si legge nel relazionale. “Il nostro obiettivo è quello di promuovere la salute e diffondere le giuste conoscenze in termini di prevenzione tra i cittadini- ha sottolineato il Presidente dell’OMCeO provinciale Giovanni D’Ippolito- per tale ragione è importante aggiornare i nostri colleghi sulle nuove strategie di prevenzione e potenziare le conoscenze scientifiche tra i professionisti, in particolare tra coloro i quali operano nel contesto della medicina territoriale e di rete“. 

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