Restaurata la ghigliottina di Caltanissetta, si spera che sia collocata senza esaltarne la funzione di morte

redazione
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Si legge in un post della pagina ufficiale del Comune di Caltanissetta:

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“Il past president Lions Club Caltanissetta ๐ƒ๐š๐ฏ๐ข๐๐ž ๐•๐š๐ฌ๐ฌ๐š๐ฅ๐ฅ๐จ e i volontari del Servizio Civile del Comune di Caltanissetta ๐€๐ฅ๐›๐ž๐ซ๐ญ๐จ ๐‚๐š๐ญ๐š๐ง๐ž๐ฌ๐ž e ๐Œ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ง๐š ๐…๐š๐ฅ๐ณ๐จ๐ง๐ž questa mattina si sono recati allโ€™Archivio di Stato di Caltanissetta per cercare nuovo e ulteriore materiale informativo relativo alla ๐†๐ก๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ๐ญ๐ญ๐ข๐ง๐š che veniva utilizzata a Caltanissetta.

La ๐ฆ๐š๐œ๐œ๐ก๐ข๐ง๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅโ€™๐ž๐ฌ๐ž๐œ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ข ๐œ๐จ๐ง๐๐š๐ง๐ง๐ž ๐œ๐š๐ฉ๐ข๐ญ๐š๐ฅ๐ข risalente agli inizi del 1800, di proprietร  del Comune di Caltanissetta, dopo il parere favorevole della Sovrintendente dei Beni Culturali di Caltanissetta ๐ƒ๐š๐ง๐ข๐ž๐ฅ๐š ๐•๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐จ, รจ stata recuperata e restaurata dal Lions Club di Caltanissetta e, come disposto dallโ€™Assessore alla Cultura ๐†๐ข๐จ๐ฏ๐š๐ง๐ง๐š ๐‚๐š๐ง๐๐ฎ๐ซ๐š nei prossimi mesi verrร  collocata in idoneo ambiente comunale per renderla fruibile al pubblico.

Lโ€™indagine che si sta effettuando รจ propedeutica allโ€™individuazione di materiale informativo per la realizzazione di pannelli esplicativi che saranno collocati nella sala che ospiterร  il dispositivo storico per l’esecuzione della pena di morte e permetteranno di contestualizzarlo e far conoscere meglio il suo reale utilizzo nel contesto locale”.

Fin qui il testo del Comune.

Molto discutibile a nostro avviso l’esposizione di questo strumento di morte, che andrebbe contestualizzato, se proprio si ritiene di doverlo esporre, senza esaltarne la funzione ed in un luogo adeguato a ridimensionarne l’interesse. Speriamo vivamente non all’interno del Palazzo Municipale.

Tanti altri reperti storici avrebbero meritato un restauro ed un recupero alla memoria collettiva per rafforzare il senso di appartenenza e l’identitร  condivisa della cittร , che certamente non si puรฒ identificare in uno strumento di morte di Stato.

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