S. Cataldo, proposta l’istituzione del centro di riuso comunale “Ri-metti in circolo!” sostenibilità, inclusione e risparmio

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dal gruppo “Riprendiamoci la città” di San Cataldo riceviamo e pubblichiamo:

Il Gruppo consiliare “RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ”, guidato dal Consigliere Giampiero Modaffari, ha recentemente rafforzato il proprio impegno per il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini di San Cataldo attraverso una duplice azione: la presentazione di una proposta concreta e l’esercizio della sua funzione di controllo politico-amministrativo.

Il Movimento Civico di RIPRENDIAMOCI LA CITTA’, ha trasmesso all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale un Atto di Indirizzo con annessa Proposta di Regolamento per l’istituzione del Centro del Riuso Comunale denominato “RI-METTI IN CIRCOLO!”.

L’iniziativa del Centro del Riuso si configura come un “primo passo concreto per la sostenibilità, l’inclusione sociale e il risparmio”, dimostrando l’approccio propositivo del gruppo consiliare. Il Centro non è solo un deposito, ma uno spazio di rigenerazione materiale e sociale, essenziale per avviare processi virtuosi di economia circolare a livello comunitario.

Questa struttura, efficace e a basso costo, persegue finalità cruciali:

• Riduzione degli sprechi e dei rifiuti urbani, contribuendo agli obiettivi europei e nazionali di prevenzione.

• Sostegno Solidaristico, offrendo accesso gratuito o a costo simbolico a beni essenziali (mobili, elettrodomestici, libri, vestiario) per i nuclei familiari in condizioni di fragilità economica.

• Inclusione Sociale, favorendo il coinvolgimento attivo dei cittadini, il volontariato e l’inclusione lavorativa di persone svantaggiate, anche tramite i Progetti di Utilità Collettiva (PUC).

Il gruppo consiliare sottolinea che tali strutture possono essere avviate con costi contenuti, specialmente utilizzando immobili comunali sottoutilizzati, un atto di buona amministrazione coerente con i principi di sostenibilità e partecipazione. Come espresso dal gruppo, “NON SERVE FARE GRANDI COSE PER CAMBIARE UNA CITTÀ. SERVE FARE LE COSE GIUSTE, ANCHE SE PICCOLE, MA FARLE”.

Il ruolo di vigilanza: il rispetto degli impegni amministrativi

L’Atto di Indirizzo funge anche da strumento per l’esercizio delle prerogative di controllo politico-amministrativo proprie dei consiglieri comunali. Il Gruppo RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ ha il dovere di sollecitare l’Amministrazione su impegni assunti e non ancora attuati a beneficio della cittadinanza.

A tale proposito, il gruppo ha evidenziato la necessità di verificare due specifici impegni:

1)      Impegno Contrattuale del Gestore del servizio di igiene ambientale: L’attuale gestore del servizio di igiene ambientale (ATI Multiecoplast), fin dalla presentazione dell’offerta di gara (2016), aveva incluso – in migliorativa rispetto all’offerta – la creazione e gestione di un Centro del Riuso all’interno del Centro Comunale di Raccolta (CCR), aderendo alla strategia “Rifiuti Zero”. Nonostante l’importanza di questo intervento strutturale, a sei anni dall’avvio del servizio, tale Centro del Riuso non risulta ancora realizzato, attivato o pubblicizzato. L’Amministrazione comunale ha l’obbligo di vigilanza su tale impegno contrattuale.

2)      Impegno Programmatico dell’Amministrazione: Il programma elettorale dell’attuale Sindaco (“Ripartiamo Adesso” – 2021) prevedeva autonomamente l’istituzione di un Centro del Riuso. Nonostante si tratti di un’iniziativa a basso impatto economico ma ad alto valore sociale e ambientale, a oltre quattro anni dall’insediamento, tale previsione ad oggi è stata completamente disattesa.

L’Atto di Indirizzo proposto da RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ impegna ora formalmente il Sindaco e la Giunta ad istituire il Centro del Riuso “RI-METTI IN CIRCOLO!” entro breve tempo, individuando una sede tra gli immobili comunali sottoutilizzati e avviando la collaborazione per la gestione condivisa con il Terzo Settore e i percettori di Reddito di Cittadinanza (attraverso i PUC).

La mossa del gruppo consiliare sottolinea come la mancata attuazione di una misura così semplice e utile denoti una carenza di programmazione e di capacità di governo, e ribadisce come sia dovere del Consiglio Comunale sollecitare azioni concrete a vantaggio della cittadinanza, mirando l’iniziativa a trasformare un impegno disatteso in una azione concreta di utilità per la comunità sancataldese.

Gruppo consiliare “Riprendiamoci la Città”

Consigliere Giampiero Modaffari

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