dalla parrocchia San Domenico di Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:
La reliquia dell’apostolo del Rosario accolta nella Parrocchia San Domenico di Caltanissetta: un evento di grazia nel centenario della morte e a un anno dalla canonizzazione.
Un appuntamento che intreccia storia, fede e devozione mariana. La Parrocchia San Domenico di Caltanissetta si prepara ad accogliere la reliquia di San Bartolo Longo, donata dal Rettore del Santuario di Pompei all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, della sezione nissena.
La presenza della reliquia assume un valore ancora più speciale perché arriva nel centenario della morte di San Bartolo Longo, avvenuta il 5 ottobre 1926, e a un anno dalla sua canonizzazione, celebrata il 19 ottobre 2025 da Papa Leone XIV.
Una coincidenza che la comunità di San Domenico vive come una vera occasione di grazia. La scelta di accogliere San Bartolo Longo non è casuale. La Parrocchia San Domenico affonda infatti le proprie radici in una lunga tradizione di devozione al Santo Rosario, una preghiera profondamente legata alla spiritualità domenicana e alla presenza di Maria nella vita della Chiesa. Ed è proprio il Rosario il filo rosso che unisce la storia di San Bartolo Longo alla comunità nissena. “La nostra parrocchia di San Domenico da antica tradizione, proprio per la presenza e l’opera dei Frati Domenicani, coltiva e trasmette la devozione al Santo Rosario”.
Bartolo Longo, dopo una profonda esperienza di conversione, dedicò la propria vita alla diffusione della devozione alla Madonna del Rosario, dando vita a Pompei a un’opera straordinaria di evangelizzazione e di carità. Per lui il Rosario non era soltanto una pratica devozionale, ma una strada per incontrare Cristo attraverso Maria. “La visita della reliquia è una preziosa occasione per riscoprire e conoscere meglio la figura di questo santo laico, innamorato di Maria, del Rosario e dei poveri”.
“La presenza della reliquia nella nostra parrocchia vuole essere soprattutto un invito a pregare. Pregare il Rosario per le nostre famiglie, per i giovani, per gli anziani, per chi soffre e, come ha chiesto Papa Leone a Lourdes, a pregare perché cessino le guerre e si faccia pace tra i popoli in conflitto”.
La reliquia resterà per tutto il mese di Ottobre. Molto ricco di appuntamenti il programma. Giovedì 1° Ottobre, nella memoria di Santa Teresina di Gesù Bambino, alle 18.00 arriverà la reliquia e, dopo il Rosario, sarà celebrata da Don Pino D’Anna la Santa Messa e saranno benedette le rose in onore di S.Teresina.
Soprattutto i cinque sabati di ottobre saranno animati da realtà ecclesiali diverse: il gruppo Caritas, le suore Assuntine, le suore Domenicane, i giovani del GAM (Gioventù Ardente Mariana), i Catechisti. La prima domenica di Ottobre, come di consueto alle ore 12.00 verrà pregata la Supplica alla Madonna del Rosario, composta da San Bartolo Longo nel 1883. Il lunedì 5 inoltre ricorre la memoria liturgica di San Bartolo Longo e 100 anni dalla morte e, nelle Messa delle 18.30 sarà presente l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Il mercoledì 7 ricorre la festa della Madonna del Rosario e celebrerà la S.Messa alle 18.30 Mons. Onofrio Castelli vicario generale.
Un mese abbastanza pieno di appuntamenti che parlano al cuore della comunità: un santo che torna a farci pregare, un Rosario che torna a riunire, Maria che torna a condurci a Gesù.
San Bartolo Longo è un santo per il nostro tempo. E il suo arrivo a San Domenico vuole essere per tutti un evento di grazia. “Che San Bartolo Longo accompagni la nostra Parrocchia, protegga le nostre famiglie e ottenga a ciascuno di noi la grazia di una fede più viva”.
Don Giuseppe Di Rocco Parroco di San Domenico


