Musica, psiche, fragilità e inclusione sono le parole chiave da cui nasce l’iniziativa “Cuori in ascolto”, promossa dall’ACRIS Associazione Cuore, Reni, Ipertensione Sicilia, con il Comune di San Cataldo, grazie al protocollo d’intesa sancito nei mesi scorsi, che si terrà venerdì 4 settembre alla Sala Borsellino.
Il programma prevede alle 16 lo screening cardiometabolico gratuito, accompagnato da uno spazio di ascolto con psicologi, dedicato in particolare alle persone fragili e a chi vive problematiche legate all’inclusione sociale. Tra i concetti innovativi sostenuti dall’Acris emerge quello che la salute non viene considerata soltanto come assenza di malattia, ma come attenzione complessiva alla persona, al suo benessere e alla sua dimensione anche relazionale.
Alle 18.30 l’apertura ufficiale dell’evento, con i saluti istituzionali. A seguire sarà la musica protagonista della scena con un live musicale dedicato all’inclusione e alla fragilità, arricchito da interventi e commenti di carattere clinico-scientifico sul rapporto tra musica e salute: la musica come arte che cura.

In quest’ottica si inseriscono anche i giovani e i loro talenti.
C’è tempo infatti fino al 25 agosto per candidarsi alle selezioni per 5-7 giovani artisti, che si esibiranno dal vivo durante l’evento e per cui è previsto anche un premio finale complessivo di 500 euro in buoni, spendibili in un negozio di musica.
Un riconoscimento diretto alla loro passione e per continuare a coltivare il proprio talento e investire nella musica.
Per partecipare alla selezione occorre avere: meno di 18 anni; passione e interesse per la musica; creatività e impegno; disponibilità a esibirsi dal vivo; la possibilità di proporre musica di qualsiasi genere.
La candidatura deve contenere: una breve presentazione; un video o audio della propria esibizione.
Il materiale deve essere inviato all’indirizzo associazioneacris@gmail.com.
La musica diventa così un linguaggio capace di mettere insieme generazioni, esperienze e sensibilità differenti.
L’idea è infatti di utilizzare la musica anche come strumento narrativo: suonare un pezzo, ma anche creare uno storytelling sanitario-emozionale, attraverso video o clip capaci di raccontare storie reali e imparare ad ascoltare ed essere ascoltati.
Intanto l’associazione guidata dal cardiologo Calogero Geraci, i prossimi 29 e 30 agosto sarà impegnata con “Delia-Nutricor”. In occasione della Sagra della Cuddireddra e della Pesca di Delia IGP, sarà possibile effettuare lo screening gratuito in piazza Madrice.


