San Cataldo, “Riprendiamoci la Città” invita il Comune ad aderire al progetto nazionale SINFI per la mappatura digitalizzata delle infrastrutture

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dal Gruppo consiliare “Riprendiamoci la città” di San Cataldo riceviamo e pubblichiamo:

SAN CATALDO FA UN PASSO AVANTI VERSO LA DIGITALIZZAZIONE: “RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ” INVITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AD ADERIRE PROGETTO NAZIONALE SINFI 2026 PER LA MAPPATURA GRATUITA DELLE INFRASTRUTTURE COMUNALI

Il gruppo consiliare deposita formale istanza per l’adesione al programma Infratel Italia: opportunità concreta per modernizzare la gestione del territorio senza oneri per le casse municipali

Il gruppo consiliare “Riprendiamoci la Città” rende noto alla cittadinanza di aver formalmente invitato l’Amministrazione Comunale ad aderire al progetto nazionale “SINFI 2026 – Supporto ai Comuni”, iniziativa promossa da Infratel Italia (società del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) destinata agli enti locali con popolazione inferiore a 50.000 abitanti.

Attraverso una dettagliata istanza protocollata in data 11 giugno 2026, il consigliere Giampiero Modaffari ha portato all’attenzione del Sindaco e del Responsabile dell’Area Tecnica un’importante opportunità di innovazione amministrativa, che consentirebbe a San Cataldo di ottenere completamente a titolo gratuito servizi altamente specialistici per la digitalizzazione e georeferenziazione di tutte le infrastrutture comunali del sottosuolo e del soprasuolo.

Il progetto SINFI 2026 rappresenta uno strumento fondamentale per colmare il divario digitale che ancora caratterizza molte realtà locali, consentendo ai Comuni di trasformare il proprio patrimonio informativo in una banca dati moderna, digitale e georeferenziata.

Le reti interessate dall’iniziativa includono:

Rete idrica di approvvigionamento

Rete fognaria e smaltimento acque

Illuminazione pubblica

Rete elettrica

Rete gas e teleriscaldamento

Telecomunicazioni e cablaggi

Infrastrutture di alloggiamento (cavidotti, pozzetti, tralicci)

L’adesione a questo progetto nazionale produrrebbe benefici diretti sulla qualità dei servizi pubblici:

·         Maggiore efficienza nella manutenzione: programmazione più efficace degli interventi ordinari e straordinari

·         Riduzione dei disagi: conoscenza puntuale delle infrastrutture per prevenire interferenze durante i lavori

·         Tempi più rapidi: accelerazione nella progettazione delle opere pubbliche

·         Gestione delle emergenze: risposta più tempestiva a guasti e malfunzionamenti

·         Pianificazione consapevole: decisioni urbanistiche basate su dati certi e aggiornati

Il gruppo “Riprendiamoci la Città” tiene a sottolineare che l’adesione al progetto non comporta alcun onere per il bilancio comunale. Gli adempimenti richiesti si limitano alla registrazione sul portale www.sinfi.it, alla compilazione della richiesta di lavorazione e alla sottoscrizione della convenzione con Infratel Italia. Tutte le attività tecniche di rilievo, digitalizzazione e caricamento dati saranno eseguite da soggetti specializzati individuati dal progetto nazionale.

Le risorse disponibili sono finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC 2014-2020) secondo le Delibere CIPESS n. 9/2021 e n. 9/2022. Le richieste saranno evase secondo il criterio cronologico FIFO (First In First Out) fino all’esaurimento dei fondiQuesta circostanza rende indispensabile una valutazione urgente da parte dell’Amministrazione Comunale per non rischiare di perdere un’opportunità che potrebbe portare significativi benefici alla comunità sancataldese.

Con questa iniziativadichiara il consigliere Giampiero Modaffari – “il nostro gruppo consiliare conferma il proprio impegno nel portare all’attenzione dell’Amministrazione opportunità concrete di crescita e modernizzazione per San Cataldo. Disporre di una mappatura digitale aggiornata delle infrastrutture significa investire sulla capacità amministrativa dell’Ente e sulla qualità dei servizi che offriamo ai cittadini. È nostro dovere istituzionale segnalare tempestivamente queste occasioni, che arrivano da programmi nazionali finanziati e che non gravano sulle casse comunali. Auspichiamo una rapida e favorevole valutazione da parte della Giunta, nell’interesse esclusivo della nostra comunità.”

Il gruppo “Riprendiamoci la Città” continuerà a monitorare l’iter della pratica e a sollecitare gli adempimenti necessari, confermandosi come forza propositiva attenta alle opportunità di innovazione e miglioramento dei servizi pubblici locali.

Gruppo Consiliare “Riprendiamoci la Città” Consigliere Giampiero Modaffari

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