Si è svolta nella villetta del quartiere di Santa Fara il secondo giorno dell’evento “Conta e cammina” organizzato dal Partito Democratico di San Cataldo con Giovani Democratici e il movimento civico Controcorrente.
Dopo i saluti del sindaco di Montedoro e segretario provinciale del PD Renzo Bufalino e del consigliere comunale Marco Imera, il dibattito “Una transizione giusta” dedicato alla conversione ecologica con l’eurodeputata e segretaria nazionale del PD Annalisa Corrado, l’assessore Milano-Municipio I Lorenzo Pacini, il segretario regionale CGIL Alfio Mannino. A moderare la vicesegretaria provinciale del PD, Martina Riggi che ha voluto aprire l’incontro con un pensiero sull’iniziativa Global Sumud Flotilla per portare aiuti a Gaza e con la solidarietà alle donne vittime di violenze sui siti internet e sulle pagine social.
Per Annalisa Corrado quando si parla della conversione ecologica, della transizione verde, non bisognerebbe parlare di criticità, ma di opportunità che un nuovo piano industriale potrebbe creare per i territori, le aziende e per nuove occupazioni soprattutto in Sicilia qualora si decidesse di lavorare per un hub industriale verde. E’ necessario investire sulle fonti di energia alternative, sganciare il prezzo delle bollette da quello del gas, ridurre l’utilizzo di petrolio e gas anche per essere più indipendenti dalle grandi potenze. Liberarsi dalla dipendenza dal combustibile fossile, dal gas, la decarbonizzazione potrebbe essere una soluzione non solo per il cambiamento climatico, ma anche per disinnescare i problemi di competitività.
Ha evidenziato la necessità di un cambiamento del modello di sviluppo Alfio Mannino della Cgil, secondo il quale per una transizione giusta è necessario cambiare modello di sviluppo che non lasci indietro nessuno e che tenga conto della scarsità delle risorse del pianeta, della crisi climatica e dei diritti delle persone. Mannino non condivide le scelte di politica economica del governo regionale che ritiene non adeguate alle necessità della Sicilia e che non porteranno né crescita né tutela dei posti di lavoro.
Duro l’intervento dell’assessore di Milano, Pacini. “La transizione ecologica – ha affermato – è giusta se la pagano i ricchi e non i lavoratori. E’ necessario che la transizione verde gravi sulle spalle dei ricchi, che hanno spesso impatto ambientale maggiore (come l’utilizzo di jet e yatch privati) e non solo della gente comune che fa fatica ad arrivare a fine mese”. Pacini ha anche puntato l’attenzione sulla comunicazione: “Il messaggio dovrebbe essere sostenuto dai cittadini”.
Dopo i saluti di Marco Greco, segretario regionale dei Giovani Democratici, l’atteso incontro su “Una questione…morale!” con le incalzanti domande della giornalista Ivana Baiunco. Un dibattito travolgente che ha visto confrontarsi la “iena” Ismaele la Vardera, deputato Ars del movimento Controcorrente, noto per le sue battaglie etiche, e l’insegnante Valentina Chinnici, deputato Ars e vicesegretaria regionale del Pd.
È stata l’intervista rilasciata da Enrico Berlinguer a Eugenio Scalfari l’incipit con cui la moderatrice ha voluto introdurre il dibattito.
Non rimpiangere i tempi passati, ma trovare i modi per riconnetterci con elettori e giovani è il pensiero di Chinnici, d’accordo con il collega La Vardera sulla necessità di cambiare il sistema. “Dobbiamo decidere cosa fare, perché nel frattempo loro si spartiscono tutto – ha detto il deputato.
Restituire dignità e credibilità alla politica e ricostruire il rapporto di fiducia con i cittadini. Per ottenere questo risultato è necessario il superamento dei privilegi, il rafforzamento delle regole di trasparenza nelle istituzioni e l’adozione di misure per prevenire forme di clientelismo o conflitto d’interesse.
Entrambi hanno raccontato le battaglie, le minacce e i muri che quotidianamente affrontano per portare avanti coerenza e moralità con responsabilità.
A concludere la serata un coinvolgente monologo sul tema della libertà di Stefano Mangione e il dj set di Andrea Riggi B2B Andrea Sardo.


