A Giuseppe Romano, figura-simbolo del lavoro nisseno attraverso quasi un secolo di storia, nel 2022 è stato dedicato un cortometraggio, opera del nisseno Francesco Petrantoni, premiato come miglior documentario al Cuneo Film Festival
L’Amministrazione comunale di Caltanissetta, guidata dal sindaco Walter Tesauro, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Romano, uomo conosciuto e stimato da intere generazioni di cittadini.
Una figura che ha rappresentato per decenni non soltanto un mestiere, ma un patrimonio di valori legati all’artigianato, alla manualità, alla dignità del lavoro e al rapporto umano diretto. Un volto familiare, una presenza discreta e costante che è diventata parte integrante della memoria collettiva della città.
«Giuseppe Romano è stato il simbolo di un artigianato autentico, fatto di gesti semplici, di mani che lavorano con rispetto e onestà, di valori che hanno contribuito a costruire l’identità della nostra comunità – dichiara il sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro –. Era una presenza silenziosa ma riconosciuta da tutti, anche da chi non ha mai usufruito del suo servizio, perché il suo posto era diventato un luogo della città, condiviso e riconoscibile».
Nel ricordare la sua figura, l’Amministrazione comunale sottolinea come Giuseppe Romano abbia incarnato un’idea di lavoro che va oltre l’aspetto economico, diventando testimonianza di dedizione, costanza e senso civico.
«Con la sua scomparsa – conclude il primo cittadino – Caltanissetta perde un pezzo della propria storia quotidiana. A nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia, certo che il ricordo di Giuseppe Romano continuerà a vivere nella memoria della città».
L’Amministrazione comunale di Caltanissetta, guidata dal sindaco Walter Tesauro, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Romano, uomo conosciuto e stimato da intere generazioni di cittadini.
Una figura che ha rappresentato per decenni non soltanto un mestiere, ma un patrimonio di valori legati all’artigianato, alla manualità, alla dignità del lavoro e al rapporto umano diretto. Un volto familiare, una presenza discreta e costante che è diventata parte integrante della memoria collettiva della città.
«Giuseppe Romano è stato il simbolo di un artigianato autentico, fatto di gesti semplici, di mani che lavorano con rispetto e onestà, di valori che hanno contribuito a costruire l’identità della nostra comunità – dichiara il sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro –. Era una presenza silenziosa ma riconosciuta da tutti, anche da chi non ha mai usufruito del suo servizio, perché il suo posto era diventato un luogo della città, condiviso e riconoscibile».
«Con la sua scomparsa – conclude il primo cittadino – Caltanissetta perde un pezzo della propria storia quotidiana. A nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia, certo che il ricordo di Giuseppe Romano continuerà a vivere nella memoria della città».
Anche la Polizia di Stato ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Romano, in un post in cui si ricorda la sua cordialità, il suo essere “simbolo del lavoro artigianale della città. Qualche anno fa ebbe il piacere di farsi fotografare nella sua postazione di lavoro con un equipaggio della motovolante della Polizia di Stato. Foto che conservava tra i sui ricordi”.
Innumerevoli i post di cittadini nisseni che ne ricordano la cortesia, lo stile e il senso profondo della dignità del suo lavoro: “Non era solo un lustrascarpe: era un appuntamento quotidiano con l’umanità” ha scritto in un post Ettore Garozzo.
Una città è fatta soprattutto di persone, di relazioni, di significati condivisi: Giuseppe Romano è stato tutto questo, con gentilezza e con onore.
Video di Francesco Petrantoni
La foto in copertina è di Ettore Garozzo


