Si inaugura l’Anno Giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Diocesano di Caltanissetta

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Venerdì 16 gennaio, alle ore 17, nella Sala Fiandaca del Museo Diocesano, inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 del Tribunale Ecclesiastico Diocesano (TED), di cui è Moderatore il Vescovo Mons. Mario Russotto e Vicario Giudiziale padre Angelo Spilla, che svolgerà la relazione introduttiva sull’attività che è stata svolta nell’anno 2025 appena trascorso, evidenziandone gli elementi di maggiore rilievo.

Il dott. Piero Cavaleri, direttore del Servizio Diocesano Tutela dei Minori, illustrerà le attività dell’Ufficio, del cui gruppo di coordinamento fa parte anche la dott. Gabriella Tomai, Presidente del tribunale per i Minori di Bologna, che terrà la relazione ufficiale dell’inaugurazione sul tema “Cura e protezione dei Minori e dei soggetti vulnerabili”.

Il dott. Cavaleri anticipa che “Quest’anno si è scelto di proporre anche una specifica riflessione su un tema particolarmente attuale e che riguarda l’abuso sui minori e le persone vulnerabili, le strategie e le azioni attraverso cui averne cura promuovendo sul nostro territorio una adeguata sinergia fra comunità ecclesiale e comunità civile. A questo riguardo opera da alcuni anni nella nostra Diocesi un Servizio per la tutela dei minori e delle persone fragili attraverso un gruppo multiprofessionale di esperti nominati dal nostro Vescovo, tra i quali la dottoressa Gabriella Tomai, attuale presidente del Tribunale per i Minorenni di Bologna”.

Le conclusioni saranno affidate al Vescovo Mons. Mario Russotto.

Il Tribunale Ecclesiastico Diocesano è stato costituito nel 2022, staccandosi dal Tribunale Ecclesiastico Siculo, secondo l’indicazione di Papa Francesco. Come dichiara il Vicario Giudiziale padre Angelo Spilla “E’ una presenza più vicina nel territorio a quei fedeli che vivono il disagio di un fallimento matrimoniale, verso i quali l’azione pastorale è guidata da due principi: da un lato, giustizia e misericordia, subordinate alla verità e alla santità del matrimonio, e dall’altro cuore aperto e sensibile alle gravi sofferenze dei tanti fedeli oppressi da situazioni di una convivenza coniugale infelice”.

Nell’arco di quattro anni di lavoro (2022-2025) sono state esaminate 51 cause di nullità matrimoniale, con 39 sentenze date, di cui 35 affermative per la dichiarazione di nullità. Il decentramento a livello diocesano ha avuto il vantaggio di potere avere la sentenza in un tempo minore rispetto alla fase precedente.

La riforma dei processi di nullità matrimoniale – sottolinea padre Angelo Spilla – a un decennio dalla promulgazione, di sicuro ha impresso una svolta pastorale e di efficienza, anche se il consolidamento di tali progressi richiede un impegno sempre più costante nel fare in modo che l’azione giudiziale della Chiesa sia parte integrante della pastorale ordinaria e del più ampio orizzonte della pastorale familiare. Ciò comporta una maggiore collaborazione tra operatori pastorali, parrocchie e foro ecclesiastico per diventare un lavoro di squadra ed essere un anello di una catena di accompagnamento spirituale ed umano. Alla luce, anche, dei tanti matrimoni in crisi, o addirittura giunti alla separazione, si richiede un maggiore impegno a livello pastorale per una seria e attenta preparazione nell’accedere a questo sacramento, che fughi la “cultura del provvisorio” e per alimentare una “pastorale del vincolo” (Amoris laetitia n. 211)”.

Del Tribunale Ecclesiastico Diocesano fanno parte, oltre al Vicario Giudiziale padre Angelo Spilla: padre Andrea Gaetano Muscarella (Promotore di Giustizia e Difensore del Vincolo), i Giudici: padre Alessandro Rovello, padre Antonino Tambè, padre Giuseppe D’Anna e padre Rino Dello Spedale Alongi, il Cancelliere padre Cataldo Amico, la vice-cancelliere dott. Luisella Cravotta, i Notai dott. Giuseppe Cardullo, padre Diego Trupia e padre Salvatore Asaro e l’economo don Salvatore Cardullo.

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