Tragedia alla Monte Erice, indagato il pilota nisseno Marco Nicoletti: si indaga anche sui freni

Alessandro Silverio
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Dopo la morte di Giuseppe Bisconti e Karol Greco, la Procura di Trapani ha aperto un’inchiesta. Il pilota della Peugeot 308 TCR è indagato per omicidio stradale. Disposti anche gli esami tossicologici. Ancora gravi le condizioni del commissario di gara Mario Marchese

È Marco Nicoletti, pilota nisseno della Peugeot 308 TCR numero 54, il primo nome iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Trapani nell’ambito dell’inchiesta sulla tragedia avvenuta ieri durante la 68esima cronoscalata Trapani-Monte Erice.

Nicoletti è indagato per omicidio stradale in relazione alla morte di Giuseppe Bisconti e Karol Greco, i due giovani spettatori travolti dalla vettura uscita di strada durante la competizione. La Procura ha inoltre disposto gli esami tossicologici sul pilota, rimasto ferito nell’incidente.

L’iscrizione nel registro degli indagati, precisa la Procura di Trapani, non rappresenta un accertamento di responsabilità, ma costituisce un atto necessario nell’ambito degli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica e le cause dell’incidente.

Lo schianto poco dopo la partenza

L’incidente si è verificato intorno alle 11.37, circa un minuto dopo la partenza della Peugeot numero 54. Secondo una prima ricostruzione, la vettura avrebbe infranto un muretto laterale, superato le protezioni costituite dalle rotoballe e compiuto un volo di circa 60 metri, finendo nell’area in cui si trovavano alcuni spettatori e addetti alla gara.

Nell’impatto hanno perso la vita Giuseppe Bisconti e Karol Greco. Feriti anche il commissario di percorso Mario Marchese e un altro pilota.

Marchese, in particolare, è stato trasportato all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, dove è ricoverato in gravi condizioni a causa di un trauma toracico.

L’ipotesi del guasto ai freni

Tra gli elementi al vaglio degli investigatori c’è anche la possibilità che all’origine dell’uscita di strada possa esserci stato un problema all’impianto frenante della Peugeot.

Si tratta, al momento, soltanto di un’ipotesi che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti tecnici sulla vettura. I periti dovranno esaminare le condizioni meccaniche dell’auto e ricostruire velocità, traiettoria e dinamica dell’impatto, verificando inoltre l’adeguatezza delle protezioni e delle distanze di sicurezza previste lungo il tracciato.

Saranno quindi gli accertamenti disposti dalla Procura a chiarire se il drammatico incidente sia stato provocato da un eventuale problema tecnico, da altri fattori o da una combinazione di circostanze.

Nicoletti ferito, ma non in gravi condizioni

Il pilota nisseno è rimasto ferito, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Anche un altro concorrente coinvolto nell’incidente ha riportato ferite non gravi.

Intanto l’inchiesta della Procura di Trapani prosegue per fare luce su una tragedia che ha sconvolto la cronoscalata e l’intero mondo delle competizioni automobilistiche siciliane. Al centro degli accertamenti ci saranno soprattutto la dinamica dell’uscita di strada, le condizioni della vettura e l’efficienza delle misure di sicurezza presenti nel punto dell’incidente.

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