Un anno di Caffè, dal nostro punto di vista

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Oggi ilcaffequotidiano.online compie un anno, nel giorno di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, un giorno-simbolo della ricerca della verità, nella jungla delle manipolazioni, dei depistaggi, delle falsificazioni dei fatti e dei moventi.

Consideriamo la ricerca della verità, e la proposta di punti di vista diversi sugli eventi della nostra vita quotidiana, il compito fondamentale del giornalismo, a tutti i livelli, anche e soprattutto nella dimensione locale e con gli strumenti social, perché è alla base della società che la democrazia vive o scompare, sulla base della conoscenza, della comunicazione e della loro autenticità.

La libertà dell’informazione è un requisito indispensabile di ogni sistema democratico, di ogni società civile, e noi ci siamo impegnati a rappresentarla partendo dal nostro punto di vista, quasi sempre distante e diverso dalle versioni del potere, ma che proprio per questo può essere utile ai lettori per comporre un quadro più completo dei fatti e delle loro motivazioni.

La nostra linea editoriale non è generalista, non possiamo ancora permetterci di coprire tutti i settori dell’informazione. Abbiamo dato spazio alle iniziative culturali, in tutto il territorio provinciale, e sono tantissime, semi preziosi che la nostra società coltiva per poter guardare oltre il recinto di una quotidianità povera di speranza.

Così come sono tante e importanti le attività solidali, del volontariato e del terzo settore, che costruiscono inclusività e pari opportunità per tutti, superando difficoltà gigantesche.

Sulla nostra politica locale, sulle attività delle istituzioni del nostro territorio, il nostro sguardo è critico ma senza pregiudizi. Non ci accontentiamo delle versioni ufficiali, e spesso abbiamo verificato quanto siano parziali e lontane dalla verità. C’è sempre un’altra faccia della verità, in ogni caso, e noi pensiamo che possa essere utile illuminarla per i nostri lettori. E anche in ambito istituzionale l’accesso all’informazione non è facile né uguale per tutti, specialmente per chi non è “allineato” come noi.

Grazie a tutti voi lettori che aumentate progressivamente e il vostro apprezzamento ci sostiene nel proseguire il nostro lavoro, che facciamo con passione e amore per la verità, senza pretendere di averne il monopolio, ma senza trascurarne mai la ricerca. Ci piacerebbe ricevere ancora di più i vostri consigli, proposte, critiche, segnalazioni, per fare meglio il nostro lavoro e rispecchiare ancora più autenticamente la domanda di informazione che la nostra società esprime. Anche quando non la esprime.

Grazie a tutti i nostri interlocutori, a chi lavora e si impegna per il nostro territorio, ai colleghi giornalisti con cui si è costruita una positiva collaborazione e soprattutto ai lettori, per i quali il giornale vive e vuole migliorare. Continuate a farci crescere

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