La giornata di celebrazione dei 60 anni del Panathlon Club di Caltanissetta, presieduto da Francesco Contino, ha scelto come tema “Sport e discriminazione di genere“, promuovendo una iniziativa ha coinvolto le scuole superiori di Caltanissetta.
Nel Palatenda dell’Istituto “Galilei” delegazioni di studenti del quarto anno dai Licei “Ruggero Settimo” e “A. Volta”, dagli Istituti “M. Rapisardi”, “L. Russo”, “Galilei”, accompagnati dai loro docenti, hanno presentato il risultato di un Laboratorio che ha coinvolto le diverse scuole per il “Progetto Sport ed Inclusione”, coordinato dai docenti Filippa Di Pietra, Assunta Gallo Afflitto, Alessandra Giunta, Maria Carmela Miceli e Concetta Pilato
E’ stato elaborato un “Decalogo” per contrastare la discriminazione di genere nello sport e soprattutto nella comunicazione che attraverso i media ne veicola gli eventi e i valori.
Gli studenti hanno proposto dieci punti, animandone la presentazione, con un flash mob finale che ha ricostituito un puzzle con una serie di citazioni, una nuova visione della comunicazione sportiva contro ogni discriminazione.
- Stessa attenzione e stessi spazi per lo sport maschile e quello femminile
- Prestazioni, non pregiudizi: non si giudica l’aspetto fisico ma il talento e la prestazione
- Linguaggio senza stereotipi, usando titoli al femminile
- No alla sessualizzazione, no all’aggettivazione
- Nomi, non etichette pregiudiziali
- Qualità umane, non di genere (l’eleganza non è esclusiva delle donne, nè la forza è prerogativa degli uomini
- Storie di vita, modelli da seguire (Concetta Pilato, prima donna nella pesistica italiana, ha aperto la strada a tante ragazze che sognano di sollevare il mondo sopra ogni peso)
- Sei quello che fai
- Persone e non generi
- Imparare ascoltando (imparare dai propri errori e ascoltare chi ha più esperienza).
L’evento, promosso in collaborazione con il Liceo Scientifico Sportivo “A. Volta”, presente con i docenti Emilio Galiano, Alessandra Giunta e Concetta Pilato, con l’Associazione Onde donneinmovimento, con la sua portavoce Ester Vitale, è stato moderato dalla prof. Michela Di Gangi ed ha ricevuto in collegamento il contributo della giornalista Luisa Rizzitelli e di Marcella Li Brizzi per la scherma paralimpica.







