“Una poesia per la pace, la solidarietà e la giustizia sociale” prima edizione del Concorso a Serradifalco

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dal Prof. Peppe Piccillo Presidente AUSER Vallone riceviamo e pubblichiamo:

Sabato 3 gennaio 2026, alle ore 17:00, nella sala “Don Sturzo” del palazzo comunale di Serradifalco, si è svolto un incontro con le scolaresche che hanno partecipato alla prima edizione del concorso “Una poesia per la pace, la solidarietà e la giustizia sociale”, promosso dal circolo “Auser Vallone” che ha come sede operativa il comune di Montedoro.

Il presidente dell’Auser Vallone prof. Peppe Piccillo, nella sua introduzione, ha ringraziato il sindaco di Serradifalco dott. Leonardo Burgio, nell’occasione rappresentato dall’assessora prof. Rosa Insalaco, e il presidente provinciale dell’Auser Salvatore Pelonero per il prezioso contributo dato alla realizzazione dell’iniziativa.

Un sentito grazie è stato pure espresso alla dott. Valeria Vella che ha sempre accolto con entusiasmo le proposte avanzate dall’Auser Vallone e favorito la loro diffusione nel territorio.

Successivamente, sono stati presentati i componenti della giuria: dott. Lina Riccobene, prof. Rina Castellino, dott. Carmelo Salvatore Benfante Picogna, dott. Morreale Giuseppe, prof. Tonino Calà e prof. Roberto Prisco.

Gli interventi che si sono succeduti hanno evidenziato come la proposta concorsuale sia stata accolta con favore dagli insegnanti dell’I.C. “Filippo Puglisi” di Serradifalco, di Milena e di Montedoro, dell’I.C. “Rosso di San Secondo” di Caltanissetta, e dell’I.C. “Dusmet Doria” di Catania, invogliando circa 80 alunni alla partecipazione.

Un plauso molto sentito è andato a questi insegnanti che hanno sollecitato e incoraggiato gli alunni a riflettere e ad esprimersi sui grandi problemi che attraversano la nostra epoca e su come le scelte dei potenti del mondo finiscono per causare le ingiustizie, le discriminazioni e le sofferenze ai più fragili.

E proprio dai ragazzi presenti, che hanno letto le loro poesie con spontaneità e sincera passione, è arrivato un monito agli adulti a non diventare indifferenti al dolore di chi è vittima della violenza e della sopraffazione.

La serata si è conclusa con l’invito a ritrovarsi il 10 gennaio a Montedoro per la premiazione delle poesie scelte dalla giuria.

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