San Cataldo si prepara alla terza edizione di “Vetrine consapevoli”, la campagna nazionale promossa dall’Associazione Progetto Endometriosi (APE). Informazione, prevenzione e formazione sono le parole chiave per diffondere la consapevolezza di una malattia cronica ancora poco conosciuta, che colpisce le donne, soprattutto in età fertile.
“Anche quest’anno abbiamo chiesto all’associazione di aderire all’iniziativa – ha detto la vice sindaca e assessore alle Pari opportunità, Marianna Guttilla- e siamo contenti di aver ricevuto un numero maggiore di kit, che saranno distribuiti a circa 20 commercianti, segno che il nostro comune risponde bene”. A partire dall’8 marzo e per tutto il mese, infatti, le attività commerciali che ne fanno richiesta potranno esporre le locandine e i kit informativi, allestendo le vetrine per lo scopo e per sostenere la divulgazione.
Sarà la vetrina della Biblioteca Comunale “Bernardino Giuliana” la prima ad essere allestita nel giorno in cui si celebra la Donna, arricchita dal dipinto realizzato dal sancataldese Pio Ferrara e donato all’Amministrazione, in cui è ritratta Frida Kahlo, rappresentata in maniera originale con simboli tipici siciliani.
Ad aderire all’iniziativa, inoltre, un noto centro commerciale sancataldese, la Farmacia Comunale e i due istituti scolastici della città, che allestiranno all’ingresso un angolo espositivo.
Il sindaco Gioacchino Comparato, oltre ad evidenziare come questa iniziativa dia il giusto valore alle donne e alla parità di genere, ha voluto ringraziare le istituzioni e le attività per l’adesione e gli uffici comunali che hanno permesso di realizzarla.
Alla presentazione anche la docente Maria Ausilia La Tona: “E’ una malattia sconosciuta ma diffusa. I ragazzi hanno bisogno di essere informati per la prevenzione. Prima si conosce, prima si interviene – ha detto.
“Consapevolezza e conoscenza. Informare e parlarne – ha affermato Maria Luisa Buscemi, titolare di un’erboristeria – Poi si può prevenire, tamponare e intervenire”.

