Santa Caterina Villarmosa: la cultura riparte con 1.000 nuovi libri e uno sguardo al futuro

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dal Comune di S. Caterina Villarmosa riceviamo e pubblichiamo:

Grazie a un finanziamento ministeriale di 13.000 euro, l’Amministrazione Ippolito rinnova la biblioteca comunale: spazio agli autori locali, ai grandi classici e ai temi dell’attualità.

SANTA CATERINA VILLARMOSA – Una vera e propria “invasione” di carta, storie e memoria quella che ha interessato nei giorni scorsi la biblioteca comunale Panvini di Santa Caterina Villarmosa. L’assessore alla cultura dott.ssa Lo Re Palmina dell’amministrazione Ippolito ha infatti annunciato il completamento della fornitura di quasi 1.000 nuovi volumi, acquistati grazie a un contributo di circa 13.000 euro ottenuto dal Ministero della Cultura.

L’operazione non ha avuto solo un valore culturale, ma anche una forte valenza sociale ed economica. La scelta è stata quella di distribuire l’ordine tra sette diverse librerie, privilegiando quelle del territorio. “Abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza e un aiuto concreto a un settore che sta vivendo un momento difficile,” spiega il Sindaco Ippolito.

La vera novità è la creazione di uno scaffale dedicato agli scrittori del territorio. Tra i nuovi titoli spiccano le opere di autori locali come quelle di Antonella La Monica, del Prof. Gangi, di Calogero Rotondo e di Liliana Di Bella. Un posto d’onore è riservato alla memoria dell’illustre scultore Giuseppe Frattallone: nuovi testi permetteranno ai cittadini di riscoprire la vita dell’artista che ha donato alla Chiesa del Purgatorio capolavori come il Crocifisso e la testa di San Luigi.

La collezione si è arricchita inoltre di volumi che narrano l’identità siciliana e nissena, come “L’incubo di Pasquasia”“Storie e sapori siciliani” e “Cu nesci rinesci”, senza dimenticare i grandi capolavori universali firmati da Zola, Kafka, Hugo e Tolstoj.

Il nuovo corso della biblioteca non ignora le sfide del presente. Un’intera sezione è stata dedicata all’analisi della pandemia, per non dimenticare le vittime che la comunità ha pianto nel recente “periodo buio”. Troveranno spazio anche temi cruciali come il bullismo, l’immigrazione, i disturbi DSA e i conflitti contemporanei, raccontati attraverso libri toccanti come “Destino di una famiglia ucraina”.

Non mancano le proposte per i più giovani: dai classici come “Il Mago di Oz” ai fenomeni moderni come Harry Potter, il Diario di una Schiappa e le graphic novel di Zerocalcare, fino ai thriller di Donato Carrisi. Per i più piccoli, sono arrivati libri sonori e versioni facilitate dei grandi poemi come l’Odissea.

L’investimento sulla cultura non si ferma qui. L’Assessore ha già presentato un nuovo progetto alla Regione Siciliana per un ulteriore finanziamento di 15.000 euro. L’obiettivo è ambizioso: non solo acquistare nuovi libri e scaffalature, ma dotare la struttura di attrezzature ad hoc per la protezione del fondo antico, un tesoro storico che merita di essere preservato per i secoli a venire.

“Investire nei libri significa investire sulla nostra memoria e fornire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere la complessità del mondo”, conclude il primo cittadino. Da oggi, Santa Caterina ha mille motivi in più per frequentare la sua biblioteca.

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