Festa di Primavera a Montedoro

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di Tina Duminuco

Primavera

“La primavera è un sogno o un desiderio? Forse è solo un passaggio tra il lungo inverno e il caldo dell’estate, è una stagione che gioca a nascondino e quando pensi che sia arrivata scompare tra la nebbia e lo scirocco e ti colpisce col vento di tramontana.

 Come l’aurora cancella il buio e la tristezza, illumina e colora il mondo grigioverde di smalti luminosi, di primule e germogli. E l’aria si profuma di zagara e ginestra, gli alberi indossano il colorato vestito della festa e anche l’asfalto si ricopre di un tappeto di petali rosa.

Cantano, sfrecciano, saltellano uccelli di ogni tipo…  Ma non c’è primavera se non ci sono i bambini…e allora? Facciamo una festa con i bambini.

FESTA DI PRIMAVERA 2026

L’AUSER del circolo di Montedoro porta avanti già dall’anno scorso un “Progetto Nonni” dedicato appunto ai bambini della scuola primaria, secondaria e dell’infanzia, per valorizzare questo prezioso rapporto intergenerazionale con attività che vanno dalla pittura (Laboratorio per la pace), alla lettura di racconti anche in dialetto (“ Ti cuntu un cuntu”), all’animazione (“Teatrino di Burattini”) e al teatro, in collaborazione con l’associazione teatrale T.C.S. di Catania che realizzerà tre spettacoli nel teatro Lina Caico, grazie all’amministrazione comunale.

La Festa di Primavera 2026 avrebbe dovuto svolgersi nel mese di marzo, ma l’inverno piovoso non era d’accordo quindi si è spostata al giorno 16 del mese di aprile. Qualche nuvola ha provato a scoraggiare la buona volontà ma alla fine l’evento ha avuto luogo felicemente.

La piazza Europa si è vestita di fiori e festoni, realizzati sia dai soci dell’Auser che dagli insegnanti insieme ai bambini (con materiali rigorosamente riciclati).

I bambini della scuola dell’infanzia vestiti da farfalle api fiori fragole ecc. hanno danzato al suono della primavera di Vivaldi, hanno recitato piccole poesie e poi i bambini della primaria hanno cantato accompagnandosi con degli strumenti a percussione, infine seduti sulla gradinata della chiesa (che era stata decorata come un prato fiorito), hanno ascoltato la lettura del racconto di Mario Lodi “Cipì” fatta da Marco Bufalino, osservando dei disegni che la illustravano nei particolari.

 La seconda parte dell’evento si è svolta nella sede dell’Auser in Largo Roma dove il presidente Pietro Petix, socio FOI, aveva portato alcuni uccellini (diamanti di Gould, pappagallini ondulati, diamanti codarossa e passeri del Giappone) del suo allevamento per fare conoscere ai bambini il mondo dell’allevamento di piccoli animali.

Alla fine dell’evento i bambini sono tornati a scuola lasciando la piazza al suo abituale silenzio ma con un ricordo di festosa bellezza che ha rallegrato anche gli adulti partecipanti.

Un buon inizio di Primavera.

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