A Riesi prende forma un progetto culturale che unisce memoria storica, ricerca e arte contemporanea. Lo scultore Onofrio La Leggia ha infatti realizzato un’opera intitolata “Nicosia sul sentiero di Calvino e Pavese”, dedicata alla figura dello scrittore riesino Giovanni Nicosia, protagonista di una recente riscoperta culturale.
L’opera è stata realizzata appositamente per l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione “Gaetano Butera” di Riesi, promotrice di un progetto più ampio che punta a restituire visibilità a uno dei figli del territorio che ha avuto un ruolo nel panorama culturale italiano del Novecento. L’iniziativa vede anche la collaborazione di Riesi Outlet, che insieme all’ANPI sostiene la pubblicazione del volume “Giovanni Nicosia, uno scrittore di Riesi”.
Il libro, scritto da Giuseppe Giancarlo Calascibetta, rappresenta una ricostruzione biografica dedicata a Nicosia, scrittore e intellettuale che per anni lavorò nell’ambiente della casa editrice Giulio Einaudi Editore, uno dei centri più importanti della cultura italiana del dopoguerra.
Negli ultimi anni la figura di Nicosia è stata riportata all’attenzione degli studiosi grazie alla collaborazione tra l’Istituto Storico della Resistenza di Imperia e l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia nazionale. Da questa prima riscoperta sono partite nuove ricerche che hanno coinvolto anche la sezione ANPI di Riesi, impegnata ad approfondire la storia di questo uomo originario della città, che seppe distinguersi a livello nazionale sia nella vita civile sia in ambito letterario.
È proprio all’interno di questo percorso di valorizzazione che nasce l’opera dello scultore Onofrio La Leggia. Il titolo “Nicosia sul sentiero di Calvino e Pavese” richiama simbolicamente il legame tra lo scrittore riesino e due protagonisti della letteratura italiana del Novecento, Italo Calvino e Cesare Pavese, con i quali Nicosia ebbe contatti nell’ambiente editoriale torinese.
Artista di lunga esperienza, La Leggia vive e lavora a Riesi ed è autore di numerose opere monumentali presenti in Italia e all’estero. Nato a Ham-Sous-Varsberg nel 1959, ha iniziato la sua formazione artistica in giovane età per poi perfezionarsi al Liceo Artistico Statale di Palermo. Nel corso della sua carriera ha realizzato importanti sculture, tra cui il monumentale “Cristo della Storia”, opera in bronzo alta cinque metri inaugurata dal cardinale Salvatore Pappalardo, oltre a diversi complessi scultorei e opere sacre in marmo.
Il nuovo lavoro dedicato a Giovanni Nicosia rappresenta quindi non solo un omaggio artistico, ma anche un segno concreto della volontà della comunità riesina di recuperare e valorizzare la propria memoria culturale. L’uscita del libro e la realizzazione dell’opera contribuiscono infatti a riportare alla luce la storia di uno scrittore che, partendo da Riesi, ha incrociato alcune delle figure più importanti della letteratura italiana del Novecento.
Un progetto che dimostra come la memoria storica, quando incontra la ricerca e l’arte, possa trasformarsi in un’occasione di riscoperta identitaria per un intero territorio.
In copertina: Calvino, Pavese e Nicosia in un’opera di Onofrio La Leggia

Lo scultore Onofrio La Leggia

