Si è svolto nei locali del Villaggio dei Semplici a San Cataldo un incontro in occasione del 68° anniversario dalla fondazione dell’Anffas, l’associazione che si occupa dei diritti di famiglie e persone principalmente con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, nata a Roma il 25 marzo del 1958. Anche l’Anffas locale ha voluto aprire le porte al territorio per un momento di confronto e riflessione.
Presenti il sindaco di San Cataldo Gioacchino Comparato, l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Caltanissetta Ermanno Pasqualino, il presidente dell’associazione ‘Noi per la Salute-Tina Anselmi’ Giuseppe Pastorello e i rappresentanti dell’associazione ACRIS Vincenzo Verde e Claudia Marchese Ragona.
E’ stato Maurizio Nicosia, presidente dell’Anffas Caltanissetta, a introdurre i lavori, presentando l’associazione e relazionando sul DLgs 62 del 2024, che rivoluziona la disabilità in Italia, adottando un approccio biopsicosociale, ponendo la Persona con Disabilità al centro.
“Oggi in tutte le sedi italiane di Anffas – ha detto Nicosia – si svolge l’Open day per far conoscere al territorio la nostra associazione, i servizi che offriamo e di cosa ci occupiamo. E’ l’occasione per far entrare a casa nostra più persone e farli sentire a casa loro, perchè è una casa di tutti e i servizi sono aperti a tutti. E’ una giornata importante per conoscersi – ha continuato – ma sono delle pietre miliari perché da qui ogni anno parte un nuovo capitolo, un rinnovato impegno nell’interesse delle persone con disabilità. Sarebbe auspicabile – ha aggiunto – ottenere il supporto della pubblica amministrazione per sostenere le attività che svolgiamo, nel frattempo non possiamo fermarci: dobbiamo andare avanti”.
Dopo la pausa a cura dei ragazzi del Centro Diurno “Gli Origami”, uno dei servizi proposti che accoglie 40 ragazzi sostenuti dalle famiglie, si sono tenute le relazioni della psicoterapeuta Claudia Marchese Ragona sui disturbi del neurosviluppo e caregiver e della chinesiologa clinica Giusy Trieste sull’invecchiamento attivo ed efficienza fisica.
A condurre i lavori è stata Giusy Scarantino, assistente sociale Anffas.


