dall’Istituto Comprensivo “Carducci” di San Cataldo riceviamo e pubblichiamo:
Si è conclusa con successo l’intensa settimana di scambio culturale che ha visto l’Istituto comprensivo “G. Carducci” di San Cataldo trasformarsi in un vero e proprio laboratorio di cittadinanza europea. Nell’ambito del programma Erasmus Plus, l’Istituto ha accolto con entusiasmo una delegazione proveniente da Coimbra, in Portogallo, composta da dieci alunni e tre docenti, dando vita a un’esperienza che resterà impressa nella memoria di tutta la comunità scolastica. I dieci studenti portoghesi sono stati accolti generosamente da altrettante famiglie della Scuola secondaria di I grado, permettendo ai ragazzi di immergersi totalmente nella quotidianità italiana, superando le barriere linguistiche attraverso la condivisione di pasti, tradizioni, attività culturali e formative e momenti di svago. “Non è stato solo un viaggio scolastico, ma un incontro tra vite diverse che hanno scoperto di avere moltissimo in comune”, hanno commentato alcuni degli entusiasti genitori coinvolti.
Durante la permanenza, la delegazione portoghese è stata parte integrante della vita scolastica. Gli studenti hanno partecipato a lezioni curricolari, integrate nelle classi per confrontare metodi di studio e approcci didattici; hanno partecipato a workshop creativi che hanno valorizzato i talenti dei ragazzi incentrati sul tema della mobilità “Green and digitalfuture”. Non sono mancate attività sul territorio con visite guidate alla scoperta delle bellezze storico-artistiche e paesaggistiche, non solo sancataldesi ma anche di altri luoghi siciliani come Agrigento e Palermo.
Il successo dell’iniziativa è il risultato di un grande lavoro di squadra. Il Dirigente scolastico, prof. Salvatore Parenti, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando come l’Erasmus rappresenti un pilastro fondamentale per la crescita dei giovani cittadini europei e, per tale ragione, ha ringraziato e pubblicamente elogiato la Commissione Erasmus – presieduta dalla prof. Monica Dellutri insieme alle proff. Rosanna Manganaro e Valentina Tesoro – che ha curato minuziosamente ogni aspetto logistico e pedagogico. Preziosa la collaborazione di tutto il corpo docente.
Quello che si respira tra i corridoi dell’Istituto “Carducci”, al termine di questa settimana, è un senso di profonda gratitudine. Si è trattato di un’esperienza meravigliosa di scambio culturale, capace di arricchire non solo gli alunni, ma anche i docenti e le famiglie. In un mondo sempre più interconnesso, l’Istituto comprensivo “G. Carducci” di San Cataldo dimostra ancora una volta che la scuola è il primo luogo dove si costruiscono ponti, si abbattono pregiudizi e si impara, insieme, a parlare la lingua dell’amicizia e della fratellanza.



