Il respiro della Pietra: i 25 anni del Battistero di San Pietro Caltanissetta di Onofrio La Leggia

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Venticinque anni fà il cuore della chiesa di San Pietro a Cantanissetta si arricchiva di un ‘opera destinata a segnare il tempo e la fede: per il nuovo Battistero.Oggi guardando quelle sculture in marmo e pietra di Comiso il ricordo di quell’impresa titanica e più vivo che mai.

“Fortemente voluta dall’allora Parroco Padre Salvatore Tumminelli, il progetto mi fù affidato quando ricoprivo il ruolo di Direttore Artistico dell’Artistica SRL insieme a un team di professionisti F.Lo Porto -A Vaccaro di cui abbiamo dato vita a un concetto monumentale” ricorda l’autore Onofrio La Leggia

“L’opera più complessa che ancora oggi stupisce i fedeli, e il sudario di Cristo , per rendere l’idea del corpo appena risorto che lascia il sepolcro, utilizzai una tecnica di studio dal vero. Adagiai un vero lenzuolo sulla struttura della tomba adagiato in precedenza, lo impregnai con della colla vinilica per fissare le pieghe e una volta rigido lo ricoprii di resina per renderlo modello eterno. – continua l’autore – La sfida più grande però non fu solo scolpire il marmo partendo da un blocco di tre m di larghezza e uno e mezzo di altezza senza ausilo di macchinari ma con il sistema del riporto, ma la vera prova di maestria fu l’assemblaggio. il sudario doveva essere poggiato al millimetro nella tomba di pietra di Comiso senza margine di errore che fonde due elementi in un’unica potente narrazione visiva alla destra spicca l’altorilievo in marmo di carrara delle cave michelangiolesche il Battesimo di Cristo con sopra la Colomba con una raggiera in bronzo rappresentando la trinità e San Giovanni nell’atto del Battesimo.

Oggi a un quarto di secolo dall’ inaugurazione queste opere non appartengono più solo a me che le ho scolpite ma alla comunità di Caltanissetta. – conclude l’autore – Celebrare questo anniversario significa ricordare che l’arte è un ponte tra l’umano e il divino ,un messaggio scolpito per restare, proprio come la fede che questo battistero rappresenta”.

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