“Fotogrammi al femminile” con un racconto inedito di Silvana Grasso ospite al Salone del Libro

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La quarta edizione del Salone del Libro ospita la collettiva Fotogrammi al femminile 2ª edizione con il racconto inedito di Silvana Grasso

La quarta edizione del Salone del Libro di Gela, iniziativa promossa e organizzata dall’Istituto Comprensivo Giovanni Verga diretto dalla Dirigente Viviana Aldisio, ha ospitato la presentazione dell’antologia Fotogrammi al Femminile 2ª edizione.

L’evento ha messo in luce il valore di un progetto editoriale collettivo che aggrega molteplici contributi letterari in un’unica visione d’insieme.

Un’opera Double-Face tra collettivo e monografico

Rispetto alla prima edizione, il volume presenta una veste grafica e strutturale rinnovata, adottando il formato double face.

Questa scelta editoriale permette di unire due anime distinte ma dialoganti:

  • L’anima collettiva: un mosaico di voci diverse per età e professione, unite da uno sguardo profondo sulla realtà. La copertina di questa sezione è impreziosita da uno scatto della fotografa e scrittrice Carla De Bernardi, capace di catturare la bellezza di un volto di donna.
  • L’anima monografica: un progetto grafico curato da Stefano Dalzini che accoglie il prestigioso contributo di Silvana Grasso.

Il legame con Silvana Grasso con la città di Gela e la stima per la curatela della Prof. Enza Spagnolo

Il legame tra Silvana Grasso e la città di Gela-di cui è cittadina onoraria-si rinnova attraverso la presentazione dell’antologia al Salone del Libro di cui è stata madrina alla sua prima edizione.

Con un gesto di stima verso l’attività di curatela di Enza Spagnolo e verso la casa editrice TraccePerLaMeta, l’autrice ha affidato alla collettiva un proprio racconto inedito dal titolo Mai più una poetessa.

Un regalo speciale e per l’intera comunità

Durante l’incontro la Prof. Enza Spagnolo ha ribadito come “Silvana non si può raccontare, si deve leggere”. La sua partecipazione sottolinea il valore della grande letteratura come patrimonio che si trasmette e si condivide.

La parola come immagine

Il dialogo tra la Prof. Fabiola D’Aleo e la curatrice Enza Spagnolo ha messo in luce la filosofia sottesa all’antologia: l’idea che la parola possieda lo stesso potere evocativo dell’immagine.

Una sola immagine ha spesso la forza di cento parole per la capacità di suggerire e rimandare a un significato altro” si legge nella prefazione.

Da questa riflessione nascono le quattro sezioni dell’opera, concepite come fotogrammi della memoria che esplorano i temi della cura, della rinascita, della fragilità, dell’incontro in pagine in cui le autrici che non si conoscono, possono ascoltarsi attraverso uno spazio condiviso.

E’ stata presentata anche l’attività della casa editrice Tracce per la Meta, di cui la prof. Spagnolo è curatrice editoriale, che pubblica diversi autori siciliani, in particolare autrici emergenti. Uno degli ultimi successi è stato infatto “Sopra ogni peso” di Concetta Pilato, l’atleta nissena che ha aperto alle donne la possibilità di partecipare alle competizioni ufficiali di pesistica, premiata lo scorso anno in Senato con il premio “Divinamente Donna”

L’incontro con i giovani

In un’aula gremita, ragazzi e ragazze hanno mostrato un interesse autentico per l’attività di curatela ed editoria, ponendo domande e interagendo attivamente alla conversazione all’incontro diretto dalla Prof. Fabiola D’Aleo.

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