Nissa e Savoia vincono per 3 – 0 e domenica prossima, alla penultima giornata, avranno 2 trasferte decisive.
La Nissa, grazie ad un primo tempo “perfetto”, batte l’Enna per 3 – 0. Già dopo i primi 45 minuti i biancoscudati hanno messo al sicuro il risultato e ciò ha consentito alla Nissa di giocare il secondo tempo al piccolo trotto, sprecando poche energie in vista della partita di domenica prossima a Lamezia, contro il Sambiase.
I biancoscudati, anche oggi in maglia rossa, scendono in campo con la seguente formazione:
Castelnuovo, Tamajo, Bruno, Cusumano, Lanza, Rapisarda, Provenzano, Kragl, Rotulo, Terranova, De Felice.
Rispetto all’undici titolare di domenica scorsa ad Acireale, mister Di Gaetano schiera Kragl al posto dello squalificato Palermo, e De Felice al posto dell’infortunato Alagna.
Parte bene l’Enna: al 4′ il portiere biancoscudato Castelnuovo si fa trovare pronto e devia con i piedi un pericoloso diagonale scagliato da un attaccante ennese.
Al 12′ la Nissa reclama un calcio di rigore per una plateale tirata di maglia ai danni di Provenzano, ma l’arbitro inspiegabilmente lascia correre.
Dal successivo calcio d’angolo scaturisce il gol di De Felice, che si ritrova tra i piedi un pallone a pochi passi dalla linea di porta: l’attaccante nisseno riesce a proteggere il pallone, a girarsi su se stesso ed a mettere in rete.
Al 19′ bel rasoterra di Provenzano dal limite dell’area: sulla ribattuta del portiere, Kragl mette in rete, ma era in fuorigioco.
Al 22′ la Nissa raddoppia. Perfetto traversone basso dalla destra di Rapisarda: posizionato a centro area, interviene al volo Rotulo che porta la Nissa sul 2 – 0.
Al 44′ la più bella giocata della partita. De Felice riceve alla tre quarti campo, avanza con il difensore ennese che lo controlla: l’attaccante nisseno ha il tempo di guardare la porta, dopodiché, defilato sulla sinistra, fa partire un preciso tiro “a giro” che tocca il palo interno e si insacca tra il tripudio dei tifosi.
Il primo tempo si conclude con il risultato di 3 – 0 e praticamente la partita finisce qui.
La Nissa rientra in campo con Sarao al posto di De Felice.
Nel secondo tempo le due squadre pensano alla prossima partita di campionato, importantissima per entrambe.
Nei secondi 45 minuti c’è soltanto un’emozione. Al 60′ la Nissa sfiora il 4 – 0: Sarao, da buona posizione, si fa ribattere il tiro dal portiere ennese; dopo la parata la palla finisce sul piede di Terranova che colpisce il palo.
Da qui in avanti nessuna azione da segnalare: solo le sostituzioni, con gli ingressi in campo di Napolitano, Megna, Cittadino e Agnello che sono subentrati a Tamajo, Lanza, De Felice e Provenzano.
Domenica prossima Nissa e Savoia si giocheranno una grande fetta di questo campionato, con la Reggina, staccata di 3 punti, che mantiene ancora qualche piccolissima speranza.
Nissa e Savoia saranno impegnate in trasferta, rispettivamente a Lamezia contro il Sambiase ed a Palermo contro l’Athletic Palermo. Sambiase e Athletic Palermo sono 2 buone squadre che occupano il sesto ed il quarto posto in classifica, entrambe oggi vittoriose in trasferta. Dai risultati di Sambiase – Nissa e di Athletic Palermo – Savoia si capirà se lo spareggio sarà l’epilogo più probabile di questo campionato oppure se una tra Nissa e Savoia si presenterà all’ultima partita casalinga con un match ball che difficilmente fallirebbe.
I tifosi nisseni, con una loro massiccia presenza a Lamezia, dovrebbero consentire ai calciatori biancoscudati di percepire di giocare “in casa”. Contestualmente, oltre a fare risultato pieno a Lamezia, l’auspicio è che l’Athletic Palermo fermi il Savoia: oggi non è arrivata la buona notizia da Torre Annunziata, perché il Savoia ha vinto, ma è arrivata la buona notizia della vittoria dell’Athletic Palermo, reduce da quattro sconfitte consecutive. Ciò significa che il forte Athletic Palermo è ancora “vivo” e che domenica prossima potrebbe fare un bel “regalo” alla Nissa.
Ovviamente a Torre Annunziata attenderanno il regalo del Sambiase.
La sfida Nissa – Savoia continua: la Città di Caltanissetta dovrà aiutare la propria squadra “invadendo” pacificamente Lamezia, per sostenere i propri beniamini, con un numero di tifosi che superi le più ottimistiche aspettative.
foto di Alessandro Cosentino

