San Cataldo, il Consiglio comunale rinvia il mutuo di 800.000 euro per ripristinare strade e marciapiedi

Chiara Milazzo
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È stato rinviato il punto più atteso all’Ordine del giorno del Consiglio comunale di San Cataldo che si è tenuto ieri in seduta ordinaria nell’aula “Sen. Giuseppe Alessi” di Palazzo delle Spighe. Si tratta dell’autorizzazione al piano finanziario per procedere al ripristino della pavimentazione stradale e dei marciapiedi, un mutuo ventennale di 800mila euro alla Cassa Depositi e Prestiti. La scelta di rinvio è stata approvata dal Consiglio comunale a esclusione degli astenuti consiglieri Maurizio Lombardo di Sinistra Sancataldese e Giampiero Modaffari di Riprendiamoci la Città. L’ex sindaco infatti aveva chiesto il ritiro della proposta: “E’ un tentativo di sfida per non ammettere di essere stati incapaci di accedere ad altri finanziamenti – ha detto, sottolineando, inoltre, l’assenza di precedenti pubblicazione di post social per anticipare le sedute del consiglio comunale da parte del sindaco, a differenza di quanto avvenuto in questa occasione”.

Alla decisione finale si è arrivati dopo un lungo dibattito in cui l’opposizione ha richiesto chiarimenti. Mario Lupica de Le Spighe con informazioni più specifiche in merito. Vincenzo Naro di Tradizione e Futuro si è detto favorevole a investire, ma rivendicando il diritto dei consiglieri ad essere coinvolti nelle scelte. Rosario Sorce di Forza Italia che chiede di rivedere le priorità per la città. Rosario Aprile che ha chiesto anche ai consiglieri che sostengono il sindaco di votare il rinvio per poter discutere meglio della proposta.

Soprattutto a seguito del forte intervento di Adriano Bella del Movimento 5 Stelle sull’incoerenza della maggioranza (“fino ad ora propensi ai lavori sulle strade cittadine, lo avete chiesto, ora ci dite di rinviarlo?”), i consiglieri hanno dichiarato di non essere contrari alla proposta di mutuo, ma non vogliono firmare “cambiali in bianco” (Lupica).

Il sindaco Gioacchino Comparato, nel suo intervento ha voluto rispondere anche sul motivo del post sui social riguardante l’incontro. “Ci sono tanti preconcetti – ha detto il primo cittadino – Era solo un comunicato ai cittadini, era entusiasmo per un intervento importante. Volevo solo presentare un progetto per la città. Ho sempre coinvolto il Consiglio comunale. Oggi è richiesta solo l’autorizzazione alla stipula del mutuo. Null’altro è stato deciso”.

Dopo le comunicazioni della prima mezz’ora, in cui sono stati trattati alcuni argomenti come, tra gli altri, le problematiche sulle strisce blu, la necessaria scerbatura anche nelle scuole, la definizione agevolata dei tributi, le manifestazioni per la giornata del libro, oltre alle congratulazione per la nomina al neo sottosegretario agli Esteri Massimo dell’Utri e ai riconoscimenti per il lavoro svolto dall’ex assessore Salvatore Citrano con conseguente richiesta del successore da individuare per portare avanti le attività legate alle deleghe, il Consiglio ha trattato anche gli altri punti.

Approvato il riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio di 15mila euro per un procedimento da parte di una cittadina per una caduta su un marciapiede sconnesso, a proposito del quale Lupica ha proposto la stipula di un’assicurazione, poi avallata dal sindaco.

Votata favorevolmente all’unanimità la ratifica della deliberazione di Giunta municipale per una variazione di bilancio per il lavoro straordinario elettorale nelle consultazioni referendarie del 2026. Nel corso della discussione Bartolo Mangione di Tre Colombe ha voluto elogiare il personale dell’ufficio anagrafe per il lavoro svolto e Modaffari ha lanciato l’idea di munire l’ufficio di macchine per fototessere a beneficio degli utenti.

Anche il punto sull’adeguamento alle nuove disposizioni regionali in materia di permessi e licenze degli amministratori locali, che prevede, tra l’altro, modifiche alle ore di permesso con un aumento da 36 a 60 e che potrebbe comportare onere a carico dell’ente, è stato approvato a maggioranza.

Prelevata e approvata l’integrazione all’ordine del giorno su una variazione al Bilancio di previsione per il pagamento di 62mila euro scaturenti da un’ordinanza della Suprema Corte di Cassazione che ha condannato il Comune al risarcimento a un dipendente per differenza contributi per mansioni superiori.

Rinviati gli ultimi due punti: le mozioni consiliari su un percorso di redazione e adozione del piano comunale di adattamento ai cambiamenti climatici proposta dal PD e su una presa di posizione del Comune in merito alla riapertura e salvaguardia del Parco Dubini (“polmone verde” nel territorio di Caltanissetta, ma frequentato anche da sancataldesi), presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle e del gruppo di Centrosinistra Sancataldese.

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