Dal 11 al 13 settembre la 71ª edizione della storica corsa siciliana. In palio punti pesanti per il titolo italiano. Attesi protagonisti, team e appassionati lungo i 5,4 chilometri del tracciato nisseno
CALTANISSETTA – Il conto alla rovescia è già iniziato. A Caltanissetta si scaldano i motori per la 71ª Coppa Nissena – 1° Memorial Livio Alessi, Trofeo Michele Tornatore, appuntamento che dal 11 al 13 settembre porterà in Sicilia il grande spettacolo dell’automobilismo in salita.
Non sarà una gara come le altre. La classica nissena rappresenterà infatti l’atto conclusivo del Campionato Italiano Supersalita 2026, con coefficiente maggiorato a 1,5 e punti dunque particolarmente pesanti per la classifica tricolore. La competizione avrà inoltre validità per il Campionato Italiano Velocità Montagna zona Sud e per il Campionato Siciliano Velocità Salita, sia per le auto moderne sia per le storiche.
Insomma, a Caltanissetta ci si giocherà una fetta importante della stagione. E proprio per questo l’attesa cresce di ora in ora, mentre le iscrizioni resteranno aperte fino a lunedì 7 settembre.
Una storia lunga 71 edizioni
La Coppa Nissena non è soltanto un appuntamento sportivo. È una delle corse automobilistiche più longeve d’Italia e negli anni ha costruito un legame profondo con Caltanissetta e con il territorio siciliano.
Il teatro della sfida sarà ancora una volta lo storico percorso di 5.450 metri della Strada Statale 122, tra Ponte Capodarso e il Villaggio Santa Barbara, alle porte della città. Sul tracciato sono in fase di ultimazione gli interventi necessari a garantire i più elevati standard di sicurezza previsti dalla Federazione.
Un percorso che, quando i motori entreranno nel vivo, tornerà a trasformarsi in una lunga striscia d’asfalto capace di mettere alla prova coraggio, tecnica e precisione dei migliori specialisti della velocità in salita.
Conticelli-Faggioli-Caruso: la sfida riparte dalla Sicilia
L’edizione precedente ha regalato un podio tutto Nova Proto e una vittoria rimasta in Sicilia. A imporsi è stato il trapanese Francesco Conticelli, davanti al pluricampione fiorentino Simone Faggioli e al ragusano Franco Caruso.
Tra le auto storiche, invece, il miglior tempo fu quello del cerdese Salvatore “Totò” Riolo, vincitore del quarto Raggruppamento e capace di festeggiare proprio a Caltanissetta anche il titolo italiano.
Numeri e nomi che alimentano le aspettative per una nuova edizione destinata a richiamare sul percorso nisseno piloti, squadre e appassionati da tutta Italia.
La città protagonista insieme alla gara
L’organizzazione, affidata all’Automobile Club Caltanissetta, sta completando gli ultimi dettagli di una macchina organizzativa particolarmente complessa. Accanto alla competizione ci saranno infatti le iniziative collaterali che da sempre accompagnano la Coppa Nissena e che contribuiscono a trasformarla in un appuntamento centrale per la città.
La presentazione ufficiale dell’edizione 2026 è in programma giovedì 10 settembre nella Sala Gialla del Comune di Caltanissetta. Saranno presenti il sindaco Walter Tesauro, il presidente dell’Automobile Club Caltanissetta Carlo Alessi e i rappresentanti delle realtà pubbliche e private che sostengono l’evento.
«La Coppa Nissena vanta un dialogo intenso e sempre efficace con il suo territorio e con l’intera regione», sottolinea il presidente Alessi, evidenziando la crescente partecipazione della città e il coinvolgimento di istituzioni, sponsor e volontari.
Due gare in diretta
A rendere ancora più importante l’appuntamento sarà anche la copertura televisiva. L’intero fine settimana sarà seguito dalle telecamere di ACI Sport TV, con servizi e approfondimenti. Le due gare saranno trasmesse in diretta sul canale 228 di Sky e sul 52 di Tivùsat, mentre il resoconto finale sarà proposto nel magazine in onda ogni giovedì alle 21.
Per Caltanissetta, dunque, non sarà soltanto un weekend di motori. Sarà una vetrina nazionale e soprattutto il momento in cui la lunga storia della Coppa Nissena incontrerà ancora una volta il presente dell’automobilismo italiano.
Dal 11 al 13 settembre, sulla SS 122, il cronometro sarà l’unico giudice. E per il Campionato Supersalita potrebbe essere un giudice decisivo.

