da Italia Viva – Casa Riformista di Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:
Italia Viva e Casa Riformista di Caltanissetta esprime forte preoccupazione rispetto a quanto emerso in queste ore sul caso dei 75 incarichi conferiti dal CEFPAS in appena dieci giorni.
Non vogliamo alimentare processi mediatici né fare demagogia. Sappiamo bene che esistono strumenti contrattuali legittimi e che ogni ente pubblico ha autonomia gestionale. Tuttavia, proprio perché parliamo di un ente strategico della Regione Siciliana, riteniamo indispensabile che venga fatta piena chiarezza su procedure, criteri adottati e reale fabbisogno organizzativo che ha portato a un numero così elevato di incarichi concentrati in un arco temporale estremamente ristretto.
Il tema non può essere ridotto alla presenza o meno di parenti, amici o vicini alla politica. Il punto è più serio e riguarda il modello di gestione degli enti pubblici in Sicilia.
Quando il conferimento di incarichi avviene in modo massiccio, ravvicinato e in coincidenza con delicate dinamiche politiche e amministrative, il rischio è che si alimenti nell’opinione pubblica la percezione di un utilizzo distorto delle istituzioni.
E questo è un danno enorme per la credibilità della pubblica amministrazione.
Italia Viva e Casa Riformista ritengono che il CEFPAS debba essere tutelato e valorizzato per la sua funzione di eccellenza nella formazione sanitaria, non trascinato dentro dinamiche che rischiano di offuscarne il ruolo e mortificare anche il lavoro dei tanti professionisti seri che operano quotidianamente all’interno dell’ente.
Per questa ragione chiediamo:
* la pubblicazione integrale degli incarichi conferiti;
* i criteri utilizzati per le selezioni;
* i curricula dei soggetti incaricati;
* il dettaglio delle funzioni assegnate;
* il piano del fabbisogno che ha determinato il ricorso a 75 Co.Co.Co. in dieci giorni;
* un chiarimento pubblico da parte della governance dell’ente e del Governo regionale.
La trasparenza non è un fastidio burocratico, è il fondamento della fiducia tra cittadini e istituzioni.
La Sicilia ha bisogno di enti pubblici autonomi, credibili e impermeabili alle logiche della spartizione politica. Serve una stagione nuova, fondata sul merito, sulle competenze e sulla nettezza delle procedure.
Perché il lavoro pubblico non può mai diventare strumento di consenso o terreno di influenza politica.
Italia Viva e Casa Riformista continueranno a vigilare affinché le istituzioni tornino a essere luoghi di imparzialità, efficienza e credibilità.
Italia Viva – Casa Riformista Caltanissetta

