Palermo, 11 giugno 2026 – “Giudichiamo positivamente il confronto di oggi all’assessorato regionale al Lavoro sul tema dello stress termico. Ora si vari subito l’ordinanza relativa e si lavori alla sottoscrizione del protocollo d’intesa, al quale è opportuno che aderiscano anche le parti datoriali”. Così dichiarano Francesco Lucchesi (Cgil Sicilia), Leonardo La Piana ed Emanuele Gallo (Cisl Sicilia) e Luisella Lionti e Ignazio Baudo (Uil Sicilia), al termine dell’incontro tenutosi oggi negli uffici di via Trinacria a Palermo, con l’assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albano.
Le sigle sindacali confederali hanno ribadito la necessità di adottare immediatamente l’ordinanza necessaria a garantire la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori esposti alle elevate temperature e hanno sollecitato l’iter per il varo del protocollo regionale, che dovrà tenere conto delle proposte avanzate dai sindacati. Accordo al quale per Cgil, Cisl e Uil Sicilia è indispensabile che aderiscano anche le imprese.
“Siamo rammaricati – affermano Lucchesi, La Piana e Gallo, Lionti e Baudo – per l’assenza delle parti datoriali all’incontro di oggi. Sarebbe singolare la mancata adesione delle associazioni delle imprese sia al percorso propedeutico di confronto sia alla fase finale della sigla del protocollo. Confidiamo che con senso di responsabilità ci si ritrovi tutti insieme a difesa del lavoro vero, sicuro e adeguatamente tutelato, nel rispetto della persona e delle norme sulla sicurezza negli ambienti di lavoro”.
Cgil, Cisl e Uil Sicilia hanno confermato la necessità di sospendere le attività nelle fasce orarie maggiormente esposte al rischio da stress termico. I sindacati confederali hanno evidenziato l’esigenza di inserire fra le categorie già indicate nella precedente ordinanza, anche quella dei lavoratori delle vetrerie, dei servizi alla persona, dei lavoratori impiegati in capannoni industriali non climatizzati, degli operatori dell’igiene ambientale ed è stata richiesta particolare attenzione per i rider che svolgono la propria attività in condizioni di maggiore esposizione.
Cgil, Cisl e Uil hanno ribadito l’importanza delle necessarie predisposizioni che ciascuna azienda, in ogni attività produttiva, dovrà porre in essere, per strutturare un sistema di prevenzione chiaro, efficace e uniforme che garantisca la salvaguardia e la tutela fisica delle lavoratrici e dei lavoratori in condizioni di stress termico. Cgil Cisl e Uil Sicilia, parallelamente all’adozione delle misure di tutela e contenimento del rischio, insistono ancora una volta “sul rafforzamento e sull’intensificazione dei controlli ispettivi, sul potenziamento dell’attività dei medici competenti, prevedendo sanzioni efficaci nei confronti delle aziende che non rispettano le disposizioni, così da assicurare una reale applicazione delle norme poste a tutela della salute e della sicurezza”.
Cgil, Cisl e Uil Sicilia ribadiscono infine la necessità di mantenere aperto un confronto permanente tra Regione, organizzazioni sindacali e rappresentanze datoriali così da potere sottoscrivere il protocollo che rappresenta uno strumento di garanzia e tutela così da evitare ogni anno di dovere sollecitare una nuova ordinanza.

