“Cuore, Cibo e Verità”, inaugurata a San Cataldo la sede dell’ACRIS

Chiara Milazzo
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Il Congresso medico dedicato alla prevenzione e alle più recenti evidenze scientifiche è stato l’occasione per inaugurare la sede dell’Acris, l’Associazione Cuore Reni Ipertensione che in pochi mesi ha già raggiunto oltre 130 iscritti.

A benedire la location di via Babaurra il vicario generale della Diocesi di Caltanissetta, mons. Onofrio Castelli, legato alla città di San Cataldo per avere svolto alcuni anni di sacerdozio alla parrocchia di Sant’Alberto Magno. Presente anche il sindaco Gioacchino Comparato. Recentemente tra il Comune di San Cataldo e l’Associazione è stato firmato un protocollo d’intesa con lo scopo di sensibilizzare alla prevenzione e alla cura, già concretizzato con un’app per calcolare il colesterolo cattivo a disposizione dei cittadini e due eventi che si svolgeranno il prossimo settembre.

Al centro dell’incontro il rapporto tra alimentazione, salute cardiovascolare e benessere metabolico: “Cuore, Cibo e Verità: le 10 curiosità che cambiano la salute”. A confronto cardiologi, endocrinologi, nutrizionisti, pneumologi, psicologi e professionisti del benessere. Obiettivo dell’iniziativa offrire informazioni corrette e aggiornate su alcuni dei temi più discussi della medicina preventiva, attraverso un confronto multidisciplinare tra specialisti di diverse aree.

Dieci interventi brevi, ciascuno della durata di sette minuti, durante i quali gli esperti hanno presentato le evidenze scientifiche e la pratica clinica, sfatando falsi miti per comprendere meglio il legame tra stili di vita, alimentazione e prevenzione delle principali patologie croniche.Tra gli argomenti affrontati figurano il ruolo delle diete ipocaloriche, delle whey protein e dei nutraceutici, l’adiposità viscerale e il fenotipo metabolico, la personalizzazione dei valori target del colesterolo LDL, gli effetti della perdita di peso sul cuore, il digiuno intermittente e il time-restricted feeding, le nuove prospettive offerte dall’orfoglipron, l’esercizio fisico come terapia, la cessazione del fumo con la citisina, il rapporto tra obesità e sarcopenia e l’importanza della corretta formulazione delle domande cliniche nella pratica medica.

A guidare il confronto professionisti provenienti da diverse discipline, tra cui lo specialista in malattie dell’apparato cardiovascolare, Calogero Geraci, e la biologa nutrizionista Valentina Morello, insieme agli altri relatori del congresso: la cardiologa pediatra Fiorella Sanfilippo, i biologi nutrizionisti Marco Mastrosimone e Donatella Maira, l’endocrinologa Maria Bonsangue, la chinesiologa Giusy Trieste, lo pneumologo Alessandro Nigrelli, il personal trainer Luca Burgio e la psicologa Claudia Marchese Ragona. Particolare attenzione è stata dedicata all’intervento dell’endocrinologa Valentina Paternò, che ha approfondito il tema “Dal controllo glicemico alla protezione cardio-renale-metabolica: trionfo dell’endocrinologo del nuovo millennio”, evidenziando come la moderna gestione delle malattie metaboliche stia evolvendo verso un approccio sempre più integrato.

A relazionare inoltre il socio Francesco Amico, primario dell’Ospedale Cannizzaro, esperto nell’emodinamica cardiologica, promotore dell’usd di Caltanissetta.

Infine, per festeggiare la nuova sede con il direttivo dell’Acris e i presenti, il taglio della torta, preceduto da una degustazione con menù Cardionutrimeta, realizzato dalla specialista in Scienze dell’alimentazione Valentina Morello, segretaria dell’associazione.

“Partire dai Comuni e dal cittadino per costruire una sanità migliore, fondata sull’investimento nelle persone, nella ricerca e nei giovani – ha detto il cardiologo Calogero Geraci, nella qualità di presidente dell’Acris – L’inaugurazione non rappresenta solo un momento organizzativo, ma il segno concreto di una visione che prende forma.Noi immaginiamo una sanità che non sia fondata soltanto sul risparmio, ma sull’investimento. Un investimento nelle persone, nella ricerca, nella formazione e nei giovani. Crediamo in una medicina che sappia accogliere, costruire, educare e generare opportunità. Acris – ha concluso ringraziando soci e partecipanti – vuole essere questo: una casa di idee, di legami, di servizio e di futuro”

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