Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra: trionfo con oltre 35.000 presenze per la prima parte della Rassegna

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​Dopo l’inaugurazione del 12 luglio a Monte Jato e il grande successo all’Argimusco, la grande musica si prepara a conquistare Taormina dal 18 al 20 agosto, per poi fare tappa a Selinunte, Agrigento e Mazara prima dell’epilogo a Catania

​L’ottava edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, promossa dal Coro Lirico Siciliano sotto l’evocativo claim “Accarezzare Eternità”, archivia la sua prima parte siglando un trionfo straordinario. In un perfetto equilibrio tra la maestosità della grande musica e l’inestimabile valore del patrimonio archeologico e monumentale dell’isola, la rassegna è inserita tra le Manifestazioni di Grande Richiamo Turistico della Sicilia.

  • Maestro Costa, l’ottava edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra sta registrando numeri straordinari. Che bilancio traccia di questa prima fase?

​«Il bilancio è straordinariamente positivo. Lo slogan che abbiamo scelto per quest’anno, “Accarezzare Eternità”, sta trovando una risposta entusiastica da parte del pubblico. Abbiamo già superato la soglia record di oltre 35.000 presenze, un dato che consacra la rassegna come polo d’attrazione culturale dell’estate mediterranea e ne conferma l’inserimento tra le Manifestazioni di Grande Richiamo Turistico della Regione Siciliana. Vedere le cavee millenarie gremite di spettatori è la testimonianza di come la grande musica sappia ancora parlare al cuore di tutti».

  • Un percorso iniziato lo scorso 12 luglio con un forte valore simbolico e civile…

​«Esattamente. Siamo partiti il 12 luglio dal Teatro Greco di Monte Jato con “Lu scrusciu di l’anima: Una culla tra le pietre”, un’inaugurazione intensa che ha unito memoria, riscatto e arte. Da quel momento è iniziato un viaggio itinerante esaltante: dalle imponenti produzioni operistiche come il Nabucco a Siracusa e Tindari, al fascino del Requiem di Mozart tra Palazzo Platamone a Catania e il Teatro Andromeda, fino ai grandi omaggi sinfonici a Morricone, Zimmer e Franco Battiato. Tra tutti, ricordo con profonda emozione il trionfo all’Altopiano dell’Argimusco, dove le nostre note si sono fuse con un paesaggio megalitico unico al mondo. A questo aggiungo l’orgoglio per il nostro impegno sociale, rinnovato anche quest’anno attraverso il servizio di interpretariato in LIS per rendere l’opera accessibile davvero a tutti».

  • Adesso l’attenzione si sposta su Taormina, con un trittico di serate molto atteso

​«Il Teatro Antico di Taormina rappresenta uno dei momenti apicali del nostro cartellone. Dal 18 al 20 agosto proporremo tre serate dal grande impatto emotivo: il 18 agosto con lo Zimmer Tribute – Suoni da Oscar, il 19 agosto con l’emozionante Morricone Tribute, e il 20 agosto con l’Einaudi Tribute – Elements of Light. Sarà un’immersione totale nelle pagine più celebri della musica per cinema e contemporanea».

  • Quali saranno i passi successivi prima di giungere al termine della rassegna?

​«Il nostro viaggio prosegue senza sosta toccando siti archeologici e monumentali di assoluto rilievo: saremo al Tempio di Hera a Selinunte con il Requiem di Mozart il 21 agosto e il Battiato Tribute il 29 agosto, al Teatro dell’Efebo di Agrigento il 23 e 27 agosto, al Chiostro del Collegio dei Gesuiti a Mazara del Vallo il 25 e 28 agosto, oltre alle tappe di Nicolosi, Tortorici, Ragalna, Centuripe, Palagonia e Ragusa».

  • Come si chiuderà questa ottava edizione?

​«Suggelleremo il Festival con un grande trittico di eventi a Catania: l’evento speciale Apocalisse di Bellezza in Piazza Dante il 12 settembre, la messa in scena della Cavalleria Rusticana di Mascagni nella suggestiva cornice del Teatro Greco Romano il 18 settembre e il gran finale con Stranizza d’amuri in Piazza Palestro il 19 settembre. Con il fascino immortale dei nostri teatri antichi e un’affluenza in continua crescita, continueremo a trasformare ogni pietra millenaria in un palco vivo di emozione, storia ed eternità».

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