Disability Card: RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ propone un percorso partecipato per una San Cataldo più inclusiva

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dal Consigliere comunale di San Cataldo Giampiero Modaffari riceviamo e pubblichiamo:

Il Gruppo consiliare RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ annuncia la presentazione di una proposta di ordine del giorno avente natura di atto di indirizzo, finalizzata ad avviare un percorso tecnico, consiliare e partecipato per il riconoscimento, la valorizzazione e l’attuazione locale della Carta Europea della Disabilità – Disability Card. L’iniziativa è presentata per il tramite del Capogruppo, Consigliere comunale Giampiero Modaffari.

La proposta parte da una considerazione semplice: l’inclusione si misura anche nella possibilità di accedere senza ostacoli agli uffici, alla cultura, allo sport, agli eventi e ai servizi quotidiani. Procedure poco chiare, attese non organizzate, comunicazioni non accessibili o la richiesta ripetuta di certificazioni possono trasformarsi in barriere reali.

RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ chiede quindi un percorso serio, verificabile e sostenibile, capace di rendere concreto a San Cataldo uno strumento nazionale già operativo.

La Carta Europea della Disabilità è gratuita, personale e rilasciata dall’INPS ai sensi del D.P.C.M. 6 novembre 2020. Attraverso carta fisica, QR Code e app IO semplifica l’accesso alle agevolazioni offerte dai soggetti aderenti; nei casi contrassegnati dalla lettera “A”, le agevolazioni possono riguardare anche l’accompagnatore secondo le regole del servizio.

Il Comune non può rilasciare una propria Card né modificarne i requisiti, ma può riconoscerla nei propri servizi, definire benefici locali compatibili e avviare la convenzione nazionale prevista dalla normativa.

L’atto indica alcune direttrici di lavoro: priorità ragionevole e orientamento negli uffici; appuntamenti, comunicazioni e documenti più accessibili; possibili gratuità o riduzioni per attività culturali, sportive ed eventi; una rete volontaria “SAN CATALDO CITTÀ INCLUSIVA”, aperta a operatori economici, associazioni e soggetti del territorio che intendano offrire agevolazioni trasparenti. Ogni misura dovrà essere istruita dagli uffici e verificata sotto il profilo normativo, finanziario e contrattuale.

La proposta chiarisce inoltre che la Disability Card non coincide con il CUDE né abilita, da sola, all’utilizzo degli stalli riservati. Eventuali misure su trasporto sociale, mobilità o sosta a pagamento dovranno essere esaminate separatamente. Centrale è anche la tutela della riservatezza: nessun archivio improprio di dati sanitari, nessuna richiesta di diagnosi non necessarie e controlli limitati a quanto strettamente indispensabile.

RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ propone il coinvolgimento delle persone con disabilità e delle loro famiglie, delle associazioni rappresentative, del Terzo settore e del volontariato, dell’ASP di Caltanissetta, delle scuole, degli operatori culturali e sportivi, delle organizzazioni di categoria e dei gestori dei servizi.

Le commissioni consiliari competenti dovranno accompagnare l’istruttoria e il confronto dovrà concludersi con una proposta definitiva corredata dal regolamento, dal catalogo delle agevolazioni, dallo schema di convenzione, dalle modalità di adesione alla rete locale e dalla relazione tecnico-finanziaria.

Il Gruppo consiliare, quale soggetto proponente, chiede di essere coinvolto per il tramite del Capogruppo Giampiero Modaffari nei tavoli di lavoro e nella stesura finale, nel pieno rispetto delle competenze degli uffici, delle commissioni e del Consiglio comunale. Il riferimento alle esperienze già avviate da altri Comuni siciliani, tra cui Delia, Favignana, Monreale e Melilli, serve a partire da soluzioni concrete, evitando promesse irrealizzabili e assicurando la piena sostenibilità delle scelte.

La proposta non nasce come contrapposizione tra maggioranza e minoranza, ma come invito a una decisione condivisa su dignità, autonomia e qualità della vita.

Con questo atto, il Capogruppo Giampiero Modaffari e il Gruppo consiliare RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ confermano una continua azione di proposta e propulsione istituzionale: individuare un bisogno, costruire una soluzione rispettosa delle regole, favorire l’ascolto della comunità e accompagnare il percorso fino alla sua concreta realizzazione. La richiesta è che l’ordine del giorno sia trattato nel primo Consiglio comunale utile.

La proposta è comprensiva della redazione della bozza di Regolamento “SCHEMA BASE DI REGOLAMENTO COMUNALE” per il riconoscimento, la valorizzazione e l’attuazione locale della  Carta Europea della Disabilità – Disability Card – nonchè lo “SCHEMA BASE DEL CATALOGO DELLE MISURE

Gruppo consiliare RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ
per il tramite del Capogruppo Consigliere comunale

Giampiero Modaffari

Disability Card: RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ propone un percorso partecipato per una San Cataldo più inclusiva

Proposta presentata per il tramite del Capogruppo, Consigliere comunale Giampiero Modaffari

Il Gruppo consiliare RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ annuncia la presentazione di una proposta di ordine del giorno avente natura di atto di indirizzo, finalizzata ad avviare un percorso tecnico, consiliare e partecipato per il riconoscimento, la valorizzazione e l’attuazione locale della Carta Europea della Disabilità – Disability Card. L’iniziativa è presentata per il tramite del Capogruppo, Consigliere comunale Giampiero Modaffari.

La proposta parte da una considerazione semplice: l’inclusione si misura anche nella possibilità di accedere senza ostacoli agli uffici, alla cultura, allo sport, agli eventi e ai servizi quotidiani. Procedure poco chiare, attese non organizzate, comunicazioni non accessibili o la richiesta ripetuta di certificazioni possono trasformarsi in barriere reali.

RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ chiede quindi un percorso serio, verificabile e sostenibile, capace di rendere concreto a San Cataldo uno strumento nazionale già operativo.

La Carta Europea della Disabilità è gratuita, personale e rilasciata dall’INPS ai sensi del D.P.C.M. 6 novembre 2020. Attraverso carta fisica, QR Code e app IO semplifica l’accesso alle agevolazioni offerte dai soggetti aderenti; nei casi contrassegnati dalla lettera “A”, le agevolazioni possono riguardare anche l’accompagnatore secondo le regole del servizio.

Il Comune non può rilasciare una propria Card né modificarne i requisiti, ma può riconoscerla nei propri servizi, definire benefici locali compatibili e avviare la convenzione nazionale prevista dalla normativa.

L’atto indica alcune direttrici di lavoro: priorità ragionevole e orientamento negli uffici; appuntamenti, comunicazioni e documenti più accessibili; possibili gratuità o riduzioni per attività culturali, sportive ed eventi; una rete volontaria “SAN CATALDO CITTÀ INCLUSIVA”, aperta a operatori economici, associazioni e soggetti del territorio che intendano offrire agevolazioni trasparenti. Ogni misura dovrà essere istruita dagli uffici e verificata sotto il profilo normativo, finanziario e contrattuale.

La proposta chiarisce inoltre che la Disability Card non coincide con il CUDE né abilita, da sola, all’utilizzo degli stalli riservati. Eventuali misure su trasporto sociale, mobilità o sosta a pagamento dovranno essere esaminate separatamente. Centrale è anche la tutela della riservatezza: nessun archivio improprio di dati sanitari, nessuna richiesta di diagnosi non necessarie e controlli limitati a quanto strettamente indispensabile.

RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ propone il coinvolgimento delle persone con disabilità e delle loro famiglie, delle associazioni rappresentative, del Terzo settore e del volontariato, dell’ASP di Caltanissetta, delle scuole, degli operatori culturali e sportivi, delle organizzazioni di categoria e dei gestori dei servizi.

Le commissioni consiliari competenti dovranno accompagnare l’istruttoria e il confronto dovrà concludersi con una proposta definitiva corredata dal regolamento, dal catalogo delle agevolazioni, dallo schema di convenzione, dalle modalità di adesione alla rete locale e dalla relazione tecnico-finanziaria.

Il Gruppo consiliare, quale soggetto proponente, chiede di essere coinvolto per il tramite del Capogruppo Giampiero Modaffari nei tavoli di lavoro e nella stesura finale, nel pieno rispetto delle competenze degli uffici, delle commissioni e del Consiglio comunale. Il riferimento alle esperienze già avviate da altri Comuni siciliani, tra cui Delia, Favignana, Monreale e Melilli, serve a partire da soluzioni concrete, evitando promesse irrealizzabili e assicurando la piena sostenibilità delle scelte.

La proposta non nasce come contrapposizione tra maggioranza e minoranza, ma come invito a una decisione condivisa su dignità, autonomia e qualità della vita.

Con questo atto, il Capogruppo Giampiero Modaffari e il Gruppo consiliare RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ confermano una continua azione di proposta e propulsione istituzionale: individuare un bisogno, costruire una soluzione rispettosa delle regole, favorire l’ascolto della comunità e accompagnare il percorso fino alla sua concreta realizzazione. La richiesta è che l’ordine del giorno sia trattato nel primo Consiglio comunale utile.

La proposta è comprensiva della redazione della bozza di Regolamento “SCHEMA BASE DI REGOLAMENTO COMUNALE” per il riconoscimento, la valorizzazione e l’attuazione locale della  Carta Europea della Disabilità – Disability Card – nonchè lo “SCHEMA BASE DEL CATALOGO DELLE MISURE

Gruppo consiliare RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ
per il tramite del Capogruppo Consigliere comunale

Giampiero Modaffari

Proposta presentata per il tramite del Capogruppo, Consigliere comunale Giampiero Modaffari

Il Gruppo consiliare RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ annuncia la presentazione di una proposta di ordine del giorno avente natura di atto di indirizzo, finalizzata ad avviare un percorso tecnico, consiliare e partecipato per il riconoscimento, la valorizzazione e l’attuazione locale della Carta Europea della Disabilità – Disability Card. L’iniziativa è presentata per il tramite del Capogruppo, Consigliere comunale Giampiero Modaffari.

La proposta parte da una considerazione semplice: l’inclusione si misura anche nella possibilità di accedere senza ostacoli agli uffici, alla cultura, allo sport, agli eventi e ai servizi quotidiani. Procedure poco chiare, attese non organizzate, comunicazioni non accessibili o la richiesta ripetuta di certificazioni possono trasformarsi in barriere reali.

RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ chiede quindi un percorso serio, verificabile e sostenibile, capace di rendere concreto a San Cataldo uno strumento nazionale già operativo.

La Carta Europea della Disabilità è gratuita, personale e rilasciata dall’INPS ai sensi del D.P.C.M. 6 novembre 2020. Attraverso carta fisica, QR Code e app IO semplifica l’accesso alle agevolazioni offerte dai soggetti aderenti; nei casi contrassegnati dalla lettera “A”, le agevolazioni possono riguardare anche l’accompagnatore secondo le regole del servizio.

Il Comune non può rilasciare una propria Card né modificarne i requisiti, ma può riconoscerla nei propri servizi, definire benefici locali compatibili e avviare la convenzione nazionale prevista dalla normativa.

L’atto indica alcune direttrici di lavoro: priorità ragionevole e orientamento negli uffici; appuntamenti, comunicazioni e documenti più accessibili; possibili gratuità o riduzioni per attività culturali, sportive ed eventi; una rete volontaria “SAN CATALDO CITTÀ INCLUSIVA”, aperta a operatori economici, associazioni e soggetti del territorio che intendano offrire agevolazioni trasparenti. Ogni misura dovrà essere istruita dagli uffici e verificata sotto il profilo normativo, finanziario e contrattuale.

La proposta chiarisce inoltre che la Disability Card non coincide con il CUDE né abilita, da sola, all’utilizzo degli stalli riservati. Eventuali misure su trasporto sociale, mobilità o sosta a pagamento dovranno essere esaminate separatamente. Centrale è anche la tutela della riservatezza: nessun archivio improprio di dati sanitari, nessuna richiesta di diagnosi non necessarie e controlli limitati a quanto strettamente indispensabile.

RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ propone il coinvolgimento delle persone con disabilità e delle loro famiglie, delle associazioni rappresentative, del Terzo settore e del volontariato, dell’ASP di Caltanissetta, delle scuole, degli operatori culturali e sportivi, delle organizzazioni di categoria e dei gestori dei servizi.

Le commissioni consiliari competenti dovranno accompagnare l’istruttoria e il confronto dovrà concludersi con una proposta definitiva corredata dal regolamento, dal catalogo delle agevolazioni, dallo schema di convenzione, dalle modalità di adesione alla rete locale e dalla relazione tecnico-finanziaria.

Il Gruppo consiliare, quale soggetto proponente, chiede di essere coinvolto per il tramite del Capogruppo Giampiero Modaffari nei tavoli di lavoro e nella stesura finale, nel pieno rispetto delle competenze degli uffici, delle commissioni e del Consiglio comunale. Il riferimento alle esperienze già avviate da altri Comuni siciliani, tra cui Delia, Favignana, Monreale e Melilli, serve a partire da soluzioni concrete, evitando promesse irrealizzabili e assicurando la piena sostenibilità delle scelte.

La proposta non nasce come contrapposizione tra maggioranza e minoranza, ma come invito a una decisione condivisa su dignità, autonomia e qualità della vita.

Con questo atto, il Capogruppo Giampiero Modaffari e il Gruppo consiliare RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ confermano una continua azione di proposta e propulsione istituzionale: individuare un bisogno, costruire una soluzione rispettosa delle regole, favorire l’ascolto della comunità e accompagnare il percorso fino alla sua concreta realizzazione. La richiesta è che l’ordine del giorno sia trattato nel primo Consiglio comunale utile.

La proposta è comprensiva della redazione della bozza di Regolamento “SCHEMA BASE DI REGOLAMENTO COMUNALE” per il riconoscimento, la valorizzazione e l’attuazione locale della  Carta Europea della Disabilità – Disability Card – nonchè lo “SCHEMA BASE DEL CATALOGO DELLE MISURE

Gruppo consiliare RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ
Capogruppo Consigliere comunale Giampiero Modaffari

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