da Giampiero Modaffari capogruppo consiliare di “Riprendiamoci la Città” di San Cataldo riceviamo e pubblichiamo:
Il gruppo consiliare Riprendiamoci la Città, per il tramite del suo Capogruppo consiliare Giampiero Modaffari, ha presentato un articolato Ordine del Giorno, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale di San Cataldo, finalizzato alla concreta attuazione della Legge n. 166/2016 contro gli sprechi alimentari e alla costruzione di una politica locale del cibo fondata sulla solidarietà, sulla sostenibilità e sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e Terzo Settore.
Con questa nuova iniziativa, il gruppo conferma la propria laboriosità e vitalità politica, continuando a essere presente e propositivo anche nel pieno del periodo estivo. L’attenzione verso San Cataldo e verso le esigenze dei cittadini, infatti, non può conoscere pause: occorre utilizzare ogni momento utile per elaborare proposte serie, realizzabili e capaci di produrre benefici concreti per la comunità.
L’Ordine del Giorno nasce dalla consapevolezza che, mentre ogni giorno ingenti quantità di prodotti alimentari ancora utilizzabili vengono sprecate, numerose famiglie vivono condizioni di difficoltà economica e alimentare. Ridurre gli sprechi significa, pertanto, non soltanto tutelare l’ambiente e risparmiare risorse, ma anche trasformare le eccedenze in un’opportunità di solidarietà e sostegno sociale.
Il documento propone, tra le altre misure:
- l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con il coinvolgimento del Terzo Settore, della grande distribuzione, degli esercizi commerciali, dei produttori locali, della ristorazione e delle scuole;
- la creazione di un’Alleanza cittadina del cibo e la sottoscrizione di un Patto di cittadinanza alimentare tra istituzioni, imprese e realtà sociali;
- una collaborazione stabile con supermercati, ristoranti, panifici, pizzerie, bar, rosticcerie e altre attività per recuperare e donare le eccedenze alimentari;
- la concreta applicazione della Legge n. 166/2016, favorendo la destinazione prioritaria delle eccedenze al consumo umano e alle persone in difficoltà;
- la valutazione di una possibile riduzione della TARI, proporzionata alle quantità di prodotti alimentari gratuitamente cedute e debitamente certificate, da disciplinare nel rispetto della normativa e degli equilibri tariffari;
- l’utilizzo, o l’interoperabilità, con piattaforme digitali già esistenti per segnalare, prenotare e tracciare le eccedenze quotidiane e i prodotti prossimi alla scadenza;
- l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi negli affidamenti relativi a mense, catering e distribuzione automatica, valorizzando qualità, stagionalità, sostenibilità, filiere corte, agricoltura sociale ed eccellenze territoriali, nel pieno rispetto delle regole sulla concorrenza;
- il potenziamento degli spazi riservati ai produttori locali nei mercati cittadini;
- l’avvio di un monitoraggio progressivo delle eccedenze e dei rifiuti alimentari prodotti nel territorio;
- l’organizzazione annuale di iniziative dedicate alla prevenzione dello spreco alimentare, con particolare attenzione al coinvolgimento degli studenti e delle scuole cittadine.
Le misure proposte possono produrre vantaggi sociali, economici e ambientali: sostenere le famiglie maggiormente bisognose, ridurre la quantità di rifiuti, evitare il consumo inutile di acqua, energia e suolo, rafforzare la rete solidale cittadina, responsabilizzare i consumatori e valorizzare le produzioni agricole e gastronomiche del territorio.
Particolare rilievo assume la proposta di mettere stabilmente in comunicazione chi dispone di eccedenze ancora utilizzabili con le associazioni e gli enti capaci di distribuirle in sicurezza. In questo modo prodotti destinati a essere eliminati potrebbero diventare un aiuto concreto per tante persone, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e della dignità dei beneficiari.
RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ auspica che l’Ordine del Giorno venga esaminato nel primo Consiglio Comunale utile e approvato all’unanimità. Il contrasto allo spreco alimentare e il sostegno alle persone in difficoltà non appartengono a una parte politica, ma devono rappresentare un obiettivo condiviso da tutte le componenti del Consiglio Comunale.
L’auspicio è, soprattutto, che all’approvazione seguano atti amministrativi e iniziative concrete. Un Ordine del Giorno acquista pieno valore quando i suoi indirizzi vengono tradotti in progetti, collaborazioni, regolamenti e servizi realmente operativi.
Il gruppo consiliare continuerà a svolgere il proprio ruolo con impegno, presenza e spirito costruttivo, avanzando proposte utili e sostenibili nell’interesse esclusivo della comunità sancataldese.
Il Capogruppo Consiliare di RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ
Giampiero Modaffari

