da Alfonso Paolino Cipolla (Per Milena-Percorsi di cittadinanza) riceviamo e pubblichiamo:
Sento dire a tanti amici che il PD di Milena rivendica il candidato a sindaco per le prossime elezioni comunali.
Questa rivendicazione, per come io la vedo, è una richiesta che il PD può fare solo all’attuale amministrazione di cui fa parte e con la quale ha condiviso progetti, incarichi (tenuti nascosti), lavori pubblici, mal fatti, e truffe, con le mancette regionali, dalle quali non ha preso mai le distanze pubblicamente e per le quali non ha speso una parola nemmeno con la sua deputazione regionale e nazionale.
Tutti muti quelli del PD pubblicamente, e complici politicamente.
E se di fronte alle truffe evidenti si rimane comunque insieme, vuol dire che politicamente e moralmente il PD di Milena è inadeguato.
Quelli del PD di Milena sono stati e sono un’unica cosa con l’attuale amministrazione truffaldina e sono pronti a rinnovare il patto per le prossime elezioni. Ecco perchè, per me, loro non possono rappresentare l’alternativa a Milena.
Per le prossime elezioni comunali noi lavoreremo per un’alternativa, ma non daremo a nessuno che non ne sia meritevole la possibilità di rappresentarci e si chiaro che per noi nessuno del PD può rappresentare l’alternativa alla mala politica che sta amministrando oggi Milena.
Alfonso Paolino Cipolla
(Per Milena – percorsi di cittadinanza)

